Se il retrofit contagia Mustang e Aston Martin……

E se la Mustang quella vera, quella nell’immaginario di tutti, del 1967 tornasse in versione elettrica? E se Aston Martin promettesse di togliere il blocco motore dalle sue auto d’epoca e metterci un motore elettrico?
In Russia c’è una start up chiamata Aviar Motors. Non produce droni, elicotteri e nemmeno aerei futuristici a dispetto del nome, ma è specializzata nella produzione di auto elettriche, e ha diffuso gli sketch di un progetto di Ford Mustang Fastback del 1967, con motore elettrico.

La Mustang elettrica della Aviar Motors, nome in codice R67, fa parte di quella mania piuttosto recente che prende il nome di “retrofit”, ovvero di rifare icone autombilistiche ormai entrate nel mito, in chiave green, non da ultima questa settimana, Aston Martin Works, ha annunciato la creazione di un suo reparto per far diventare la DB6 MkII Volante, elettrica (OMG!), per poi estenderlo anche ad altri modelli, in modo da aggirare le normative antinquinamento sempre più stringenti, e non essere costretti a lasciare le nostre amate vintage, in garage o in salotto a prendere polvere.
Aviar Motors – non so perché mi viene da chiamarla Aviatars fin da inizio articolo – la definisce come “la prima muscle car elettrica con un’incredibile accelerazione e un elevato piacere di guida.

La Mustang elettrica, R67, è dotata di un maxi pacco batterie da 100 kWh collocato in un telaio in alluminio e fibra di carbonio basato su quello che ricalca quello della Mustang Fastback del ’67. Questo pacco batterie consente alla vettura di percorrere 507 km con una singola ricarica.
I progettisti di Aviar Motors hanno anche diffuso i dati sulle prestazioni della reborn Mustang Fastback del’67, e sono impressionanti: i due motori elettrici sono in grado di sviluppare una potenza di 840 CV, con 250 km/h di velocità massima e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,2 secondi.
Gli interni, invece, sono fortemente ispirati a quelli delle Tesla Model X e Model S, con un grande schermo touch screen verticale da 17”, collocato al centro della plancia.

La Mustang by Aviar Motors non ha ancora un prezzo e nemmeno una tempistica di realizzazione. Attualmente, per fortuna, si tratta solo di un progetto “sulla carta”.

Aston Martin invece ha già convertito una DB6 MkII Volante e non solo, promette addirittura il retrofit del retrofit, ai clienti che si stufano del silenzio assordante alla guida, reinstallando il blocco motore originale, senza danneggiare la struttura.


Per come la vedo, io luca_thecarguy, sarebbe come se facessimo “un maxi concerto alla Cappella Sistina, con Led e Riflettori, un impianto con bassi pazzeschi e una folla che salta all’unisono fino a spaccare i marmi, fino a crepare gli affreschi” – silenziosamente, citando il vincitore di X Factor, Anastasio, con il suo brano, che si intitola “La fine del Mondo”.

Voi che ne pensate? scrivetemelo pure nei commenti delle stories su Instagram: @luca_thecarguy.

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