Il NAIAS di Detroit, North American International Auto Show, ha aperto ieri le porte alla stampa specializzata. Anche se il mercato dell’auto americano ha perso lo scettro del più grande al mondo in termini di vendite, superato dalla Cina, resta comunque il mercato da cui i costruttori traggono maggiori profitti.
Il 2016, nonostante un fine anno piuttosto di stallo e fiacco, ha chiuso con un record di vendite, pari a 17.55 milioni di vetture vendute, inferiori alle attese, 18.4, e con una certa incertezza sul 2017, in attesa delle decisioni in materia di dazi da parte del neoeletto presidente Donald Trump.
Live dal salone, sotto la neve, ecco le novità più interessanti – in ordine alfabetico -, molte delle quali arriveranno anche in Europa nel corso dell’anno o nel 2018.
A partire dal 16 Gennaio l’Alfa Romeo Giulia (che sarà protagonista di un nostro long test drive) nelle versioni turbo benzina sarà ordinabile anche negli USA. Naturale quindi che allo stand Alfa, proprio davanti a quello Bmw, siano presenti le Giulia Quadrifoglio, la neo presentata Stelvio, insieme alla 4C. Nessuna anteprima mondiale quindi, ma tanta concretezza con due modelli che nei piani Alfa dovrebbero permettere il rilancio della casa del bisicone negli Stati Uniti.
AUDI
Audi porta al NAIAS due anteprime mondiali. La prima world première è un concept che prefigura il debutto della casa dei quattro anelli nel segmento dei Suv Coupé.
Si chiama Audi Q8 e-tron ed è un imponente Suv di 502 cm di lunghezza, 202 cm di larghezza e 179 cm di altezza. Cerchi da 23″ e linea che richiama l’Audi Quattro del 1980.
Come si può intuire dal nome si tratta di una vettura ibrida, mossa da un motore diesel di tre litri di cilindrata da 333 cavalli e da un motore elettrico che ne eroga 136.
L’altra anteprima è l’Audi SQ5. Il suv medio di casa Audi si svela per la prima volta nella sua veste più sportiva in versione benzina (la precedente SQ5 era solo diesel). E’ mossa da un 3.0 TFSI V6 che eroga 354 cavalli e 500 nm di coppia.
BMW
BMW fa debuttare a Detroit la sua rinnovata Serie 5, giunta alla sua settima generazione. Più lunga, slanciata e più leggera fino a 100kg, riprende le linee della serie 7. Come dimostrato al CES (il Consumer Electronic Show di Las Vegas) la nuova Serie 5, con i dovuti optional, è in grado di offrire al guidatore una guida semiautonoma e un sistema infotainment da prima della classe con uno schermo touch da 10.25 pollici in 16:9 con alcune funzioni che possono essere gestite anche tramite comandi gestuali.
Tra le varie motorizzazioni disponibili, Bmw mostra per la volta la versione ibrida della serie 5, la 530e iPerfromance, che eroga complessivamente 252 cavalli e ha un’autonomia dichiarata di 650 km.
FORD
Al NAIS Ford presenta il restyling dell’auto più venduta negli Stati Uniti da oltre dieci anni: il pick-up Ford F150, anche ibrido e per la prima volta diesel, oltre alla versione supersportiva Raptor.
Accanto all’F150 il debutto della EcoSport in versione USA e una bella versione della Ford GT, la supercar dell’ovale blu entrata in produzione da poco più di un mese.
HYUNDAI
Il gruppo coreano porta a Detroit due vetture tra le più interessanti che vedremo presto sul mercato. La prima è la Hyundai Ioniq, il primo modello del gruppo a mostrare gli sviluppi della guida autonoma dei coreani. E’ già in commercio in Italia nella sua versione ibrida, a un prezzo concorrenziale (da 21.650 euro), e arriverà presto in versione ibrida plug-in e full-electric.
Anche in questo caso, vista settimana scorsa al CES, la Ioniq si mostra pronta per la guida assistita, con una differenza rispetto a Bmw. Il prezzo di questa Ioniq viene ritenuto dagli analisti, incluso il sottoscritto, il vero punto di svolta: sarà la prima auto elettrica e in futuro semi-autonoma per le masse.
Sempre allo stand Hyundai, le nuove Elantra e Genesis G80 Sport (in foto), la maxi berlina di lusso purtroppo non venduta in Italia, e si è classifica seconda come “Car of the Year” negli Stati Uniti.
KIA
Tocca a Kia la Wolrd Première più interessante del salone, a mio parere, con la Stinger GT. Una berlina sportiva, coupé a quattro porte, con portellone, già pronta per la produzione. In America arriverà già da quest’anno, con due motori a benzina. Un 3.3 V6 da 370 cv e un 2.0 turbo benzina da 258 cavalli, entrambi accoppiati al cambio automatico doppia frizione otto marce sviluppato internamente dal gruppo.
In Europa arriverà a ottobre, mentre per le versioni diesel, ci sarà da aspettare il 2018.
LEXUS
Lexus è il primo brand premium nel mercato americano dove le classiche sedan sono ancora apprezzatissime. Proprio al NAIAS nel 1989 Lexus svelò la sua prima grande berlina di lusso, la LS 400. Oggi svela la sua quinta generazione che perde il motore V8, in favore di un meno inquinante e più parco V6, e sfoggia una nuova personalità con la maxi griglia a clessidra con effetti 3D.
MERCEDES-BENZ
Mercedes-Benz ha di che festeggiare al salone nord americano. Per la prima volta nella sua storia ha superato i due milioni di auto vendute e in molti mercati del mondo, Italia inclusa, è il primo brand premium.
Per Mercedes ricorre anche un anniversario importante: il 2017 è il cinquantesimo anniversario del sub-brand AMG, il reparto sportivo, ora parte integrante del gruppo Daimler, che sforna i modelli ad alte prestazioni con la stella a tre punte.
A Detroit vengono quindi svelate le nuove bellissime e affascinanti AMG GT. un leggero restyling per la GT S, e una nuova versione per celebrare i 50 anni AMG, con la Mercedes-Benz AMG GT C edition 50.
Per rimanere in casa AMG, sempre a Detroit è stata svelata la restilizzata Mercedes GLA, il crossover su base Classe A, modello cardine del rinnovamento di immagine del gruppo. Ritocchi estetici interni e esterni, nuovo motore turbo benzina e un boost di potenza, come accaduto per la sorellina A AMG, per la versione ad alte prestazioni, con il 2.0 litri turbo che eroga ora 381 cavalli.
VOLKSWAGEN
Per Volkswagen il mercato americano rappresenta un’incognita. Non ha mai realmente sfondato e il dieselgate, partito proprio da qui, ha causato un calo delle vendite.
Per riacquistare la fiducia degli americani Volkswagen ha quindi deciso di rilanciare la sua presenza con due nuovi modelli, che incontrano, almeno in teoria, i gusti degli americani.
Il primo è un maxi Suv, completamente nuovo. Possente e imponente. Si chiama Atlas e fa il suo debutto al NAIAS con il pacchetto sportivo R-Line.
Accanto all’Atlas, anteprima mondiale per la Volkwagen Tiguan Allspace, versione allungata della Tiguan europea, ora può ospitare sette posti e lo spazio per la seconda fila di sedili scorrevole è notevolmente aumentato.
Altra anteprima in casa Volkswagen l’I.D. Buzz, la versione futuristica ed elettrica del mitico Bulli.
Gallery:


























