Luca Ecomotive: mi hanno intitolato un prototipo Super Ecologico!

Luca. Hanno dato a un prototipo di auto super ecologica il mio nome. Prima o poi doveva succedere in effetti. C’è chi punta ad avere intitolata una via, e chi una macchina.
Tra l’altro è pure coupé, a trazione posteriore, promette di consumare poco ed è pure gialla (ma arancione era meglio, potevate scrivermelo in DM dai).

A parte il nome, Luca è interessante per due motivi: il primo è chi progettisti, PR, ingegneri ecc sono tutti giovani! Bravi!
E il secondo è l’obiettivo nobile di questo progetto: fare un’auto riciclando tutti i componenti, o quasi.

Luca è stata pensata e progettata dal Team Ecomotive della Università di Tecnologia di Eindhoven partendo da un dato: per produrre un’auto media, ci sono ben 2,1 tonnellate di materiale di scarto, che ok viene recuperato e reciclato in buona parte, ma perché non ottimizzare questo processo?
Il risultato si chiama Luca e punta alla sostanza insomma. Sulla simpatia più che sull’aspetto.

La carrozzeria di Luca è fatta di un materiale composito ricavato da fibre di lino e plastica PET riciclata, rivestita a sua volta con una lamina colorata per evitare l’inquinamento derivante dalla verniciatura.
Il telaio è invece costituito da una piattaforma a sandwich, sviluppata in collaborazione con aziende europee leader nel proprio settore di riutilizzo, facendo ricorso ad alluminio di recupero, come quello delle lattine delle bibite (dev’essere qui che hanno pensato di chiamarla Luca, perché sapevano che i primi due anni di università ho fatto l’operaio d’estate proprio sulla linea Lattine di San Pellegrino).

Gli interni di Luca (qua ho quale dubbio perché sono un po’ spogli) sono realizzati con materiali riciclati: ne sono un esempio i due sedili contengono cocco e crine di cavallo.
Luca è anche poco tecnologica. Niente schermo dell’infotainment: attacchi il tuo telefono e ciao. Gli Studenti dell’università di Eindhoven hanno calcolato che gli schermi touch grandi e pieni zeppi di funzioni sono inutilizzati per il 91% del tempo (grazie, mi consolate perché la mia nuova auto ha 4 funzioni in croce e inizio già a rompermi).
Venendo al comparto motore…elettrico ovviamente. Non uno, ma ben due. Annegati nelle ruote posteriori per ridurre la dispersione di energia, e quindi il consumo, dalle batterie al motore e dal motore alle ruote.

Luca pesa solo 360kg (magrissima come me) perciò non serve una grande potenza per muoverla: 15 kW con una velocità massima di 90 km/h e con un’autonomia di 220 chilometri. Tanti se pensiamo che una Plug-In che più o meno ha la stessa capacità, ha 30/40km di autonomia reali.

Non sarà bella, non sarà veloce. Ma si chiama Luca e poi è fatta da giovani. Magari fatemela arancione dai e vengo a provarla!

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