Prova | Renault Koleos: il SUV che non ti aspetti

“Distinguersi e non confondersi”. Scommetto è stato questo il pensiero di Laurens van den Acker, il capo design Renault, quando si è trovato a dover ridisegnare la Koleos, il SUV di punta della gamma della losanga.
Tanto stile, comfort elevato, buone finiture, luci che la rendono inconfondibile e un prezzo allettante per il livello dei contenuti: così riassumerei la nuova Renault Koleos che ho provato per questo long test di quasi tre settimane con tanto di inaspettata prova sulle neve!

ESTETICA
Chi si ricorda la vecchia Renault Koleos? Il primo SUV Renault (se non contiamo la Scénic RX4) risale al 2008 ed era praticamente identica a un’auto commercializzata in Corea con il brand Renault-Samsung. Tetto e padiglione molto spioventi, misure da media e interni piuttosto anonimi. Una linea tenuta al passo coi tempi da frequenti restyling, che non hanno mai fatto breccia nel cuore del pubblico italiano.
Con la nuova Koleos, Renault rivoluziona tutto. Dopo Captur, la più venduta nel segmento B, e Kadjar, è il momento di lanciare un SUV più grande e coerente col nuovo linguaggio stilistico.
La base è la stessa della Nissan X-Trail, ma non c’è una singola parte che ricordi la parentela tra le due, anzi. La nuova Koleos ha personalità da vendere e fin dal primo momento in cui l’ho vista sono rimasto piacevolmente colpito.

Nei primi giorni di prova ho fatto un #GuessTheCar sulle Stories del mio profilo Instagram pubblicando qualche dettaglio dell’auto. La parte alta della fiancata, un Boomerang con le luci in apertura, il cruscotto virtuale…e…nessuno, riusciva a indovinare quale auto stessi provando! Range Rover, Audi Q7, Volvo, Maserati erano tra le più gettonate, sintomo che un SUV così ben disegnato e proporzionato viene collegato a un brand premium e non te lo aspetteresti da un marchio generalista.

Muso alto e imponente, grandi fari FULL LED High Vision di serie, luci diurne a C che si allungano sul fascione paraurti, cromature e cofano piatto con quattro profonde nervature. La nuova Koleos colpisce per la sua personalità, non da SUV ma da fuoristrada.

La fiancata è invece la parte più pulita e semplice, dove prevalgono linee arrotondate e molto morbide, una linea del tetto e di cintura quasi piatta, con i bei cerchi da 19” su ruote da 225/55 dell’esemplare in prova (optional da soli 300€ a cui io non rinuncerei).

La nuova Renault Koleos, tra l’altro, sembra più grande di quel che è:lunga 467 cm, larga 184 cm – specchietti esclusi – e alta 168, e per accentuare l’aspetto da Suv tutta la parte bassa della vettura, compresi i passaruota sono rivestiti in plastica nera, per proteggere nel fuoristrada.

Al posteriore la Koleos dimostra tutta la sua altezza con un lunotto verticale e l’ormai classica firma luminosa Renault, che fa tanto premium, con le luci a led che si prolungano al centro del portellone e finti scarichi.

La soglia di carico è abbastanza alta e il portellone è può essere dotato di una comoda apertura elettrica (un optional da 750 €, insieme all’Easy Park Assist di cui vi dirò in seguito).
Riassumendo? A me questa Koleos piace tanto e nei giorni in sua compagnia mi sono accorto attirava un sacco di sguardi curiosi, soprattutto la sera con i fari accesi!
INTERNI
Se il design esterno stupisce molto, all’interno Renault ha puntato al sodo. In fondo la Koleos è un’auto da famiglia.
I tocchi di modernità sono dati dal cruscotto digitale di serie e dallo schermo del sistema multimediale da 7” in verticale. Indubbiamente fanno una gran figura, in un ambiente che per il resto è piuttosto classico.
Quello che mi ha stupito di più è la buona qualità di tutti i materiali e assemblaggi, con un rivestimento in similpelle con cuciture a vista anche sulla plancia, sul cassetto davanti al passeggero e sui maniglioni ai lati del tunnel centrale. Non mi è piaciuto l’inserto in finto legno su plancia e pannelli porte. Appare un po’ cheap.
Invece, le plastiche del navigatore e delle bocchette, sulla Koleos, danno una sensazione di ben fatto.
Altra chicca: l’illuminazione d’ambiente, di serie. E’uno di quei dettagli che agli occhi di molti è inutile, ma a me piace e dà una bella sensazione di cura.
Le luci a LED si possono scegliere tra 5 colorazioni dal menù dello schermo touch, e si trovano nell’inserto sui pannelli porta, anche posteriori, nelle tasche delle portiere, nel vano sotto alla consolle e cambiano anche le luci di sfondo del cruscotto digitale e dello schermo del sistema multimediale. Hanno un’intensità regolabile e si possono persino spegnere quelle posteriori nel caso i bambini stiano riposando.
Lo spazio è tanto, in tutte le direzioni per chi siede davanti, e anche dietro, nonostante i sedili non siano scorrevoli, chi è alto più di 180cm come me, ha tanti centimetri per gambe e ginocchia, anche con i sedili anteriori tutti arretrati. Un po’ meno invece lo spazio per la testa, perché la seduta è alta, e se si sceglie l’optional del tetto apribile (1.200 euro) i centimetri si riducono, e si arriva a sfiorare con la testa il soffitto.
Non mancano le bocchette d’areazione con doppia presa USB anche ai posti dietro, mentre non è disponibile nemmeno come optional la terza fila di sedili, che invece la concorrenza offre.
Promossa anche la comodità dei sedili di questa Koleos, in misto tessuto e pelle sulla versione della prova Intens. Sono comodissimi anche dopo lunghi viaggi. Ampi, ben contenitivi e dall’imbottitura morbida ma non troppo.
Il bagagliaio ha una soglia di carico piuttosto alta, e con il portellone aperto, i più alti come me finiscono a sfiorare con la testa. E’ ampio, e ben rifinito ma viste le misure esterne mi sarei aspettato uno spazio maggiore: 579 litri in configurazione a 5 posti e 1706 a sedili reclinati, tramite una comoda leva ai lati.
Va detto che c’è anche un comodo doppiofondo e…una rarità ormai…una vera ruota di scorta!
Un piccolo appunto sulla tendina copri baule. E’ fonte di qualche scricchiolio di troppo in marcia, soprattutto a freddo.
SICUREZZA E SISTEMA MULTIMEDIALE
La nuova Renault Koleos ha una dotazione di serie molto ricca, sia per quanto riguarda la sicurezza che la multimedialità.
Dal lato sicurezza tutto è praticamente offerto di serie, dal rilevatore di stanchezza del guidatore, al sistema di rilevazione della distanza, con avviso acustico, dal rilevatore dell’angolo cieco, al cambio involontario di corsia (solo avviso e non correzione di sterzo).
Con una dotazione così completa è una vera pecca l’assenza, anche come optional, del Cruise Control Adattivo, di serie c’è quello classico. Su una macina chilometri come questa Koleos sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Sia sulla Mégane che sulla Talisman è arrivato successivamente, e mi auguro arriverà presto anche per la Koleos.
Tutti questi sistemi sono facilmente gestibili e disattivabili premendo il tasto a sfioramento con la strada sullo schermo centrale (anche se sulle prime pensavo che quel tasto riguardasse la navigazione!).

Lo schermo del sistema multimedialeè il centro di comando delle funzioni della nuova Renault Koleos. Già visto su altri modelli della gamma Renault, si tratta dell’ R-Link 2. Ha uno schermo capacitivo da 7” e alcuni tasti a sfioramento sul bordo di destra.

Nella grafica e nel funzionamento ricorda molto uno smartphone Microsoft. Il menù principale è diviso in sei caselle, “dentro” le quali troviamo i relativi sotto menu. E’ molto molto intuitivo e reattivo, ma trovo un po’ scomodo l’assenza di alcuni tasti di richiamo per le funzioni principali. Ad esempio se ci troviamo nel sottomenu “Multimedia – Bluetooth”, dovremo premere il tasto indietro per ritornare in multimedia e ancora indietro per tornare nel Menù principale, e premere a sua volta Navigazione per entrare nel sotto menù e premere ancora Mappa per visualizzare la cartina.
Tutto ciò si può ovviare configurando l’Home Page con le nostre funzioni preferite. Esattamente come su uno smartphone (in questo caso il paragone è con Android) avremo a disposizione quattro pagine che si scorrono con il dito, su cui potremo mettere due funzioni in split view ( doppia visualizzazione). Ad esempio io avevo messo la navigazione nella parte alta e la radio nella parte bassa, mentre sull’altra pagina i consigli ECO, e i consumi.
Premendo su di essi si accede direttamente al relativo sottomenù o si possono addirittura gestire alcune funzioni come il cambio di traccia dalla Home.

L’R-link 2 è anche compatibile con Android Auto e Apple Car Play. Al momento la Koleos è l’unica auto su cui non ho avuto problemi di collegamento (anche in marcia). E’ immediato. Peccato che la visualizzazione non sia ottimizzata ed essendo lo schermo in verticale, buona parte rimanga inutilizzata.
Chiarissimo anche il cruscotto digitale, configurabile con 5 stili diversi e gestibile tramite i tasti sulla razza destra del volante.

ALLA GUIDA!
La Renault Koleos della mia prova aveva sotto al cofano il motore più potente disponibile: 2.0 dCi da 175 cavalli e cambio automatico a variazione continua e trazione anteriore. E’ disponibile anche con trazione 4×4.
L’ho usata in tutti gli ambienti che un acquirente tipo di questo vettura nel mio immaginario percorre: tanto misto, qualche commissione in città, e un’inaspettata prova durante una nevicata!
Parola d’ordine: Comfort! Che per un SUV è quasi scontato, ma in questo caso c’è anche un buon compromesso con il piacere di guida.
Il merito va tutto alle sospensioni e all’assetto che digeriscono ogni asperità, compresi i detestabili dossi, mentre in curva la Koleos si dimostra ben piantata a terra e non ha nemmeno un gran sottosterzo come ci si potrebbe aspettare da un’auto di questa mole. Meno preciso e diretto lo sterzo invece, per i miei gusti sempre troppo morbido.

Grazie all’ottima visibilità e alle dimensioni sempre ben comprensibili, guidare la Koleos è facile fin da subito, anche in città e lo stress è davvero ridotto. Il merito è dell’insonorizzazione molto, molto elevata (ottima anche al capitolo rotolamento pneumatici). Poi ci sono gli aiuti elettronici che in città aiutano parecchio: su tutti i sensori di parcheggio a 360 gradi e una retrocamera, di serie, non molto definita ma comunque utile.
Superfluo secondo me l’Easy Park Assist, a 750 euro insieme al portellone ad apertura automatica. E’ facile da azionare, ma un po’ lento e per due volte, la sera, non rilevava un’altra vettura.
Il capitolo prestazioni invece va diviso in due. Nulla da dire sul motore. Un motore collaudato del gruppo Renault Nissan. Ha una coppia sufficiente per muovere la Koleos con disinvoltura ed è davvero molto silenzioso.

L’accoppiata motore cambio invece presenta luci e ombre. Il cambio è un CVT, anche in questo caso ben collaudato. Nell’utilizzo costante è ottimo perché favorisce la silenziosità di marcia ed è probabilmente il miglior cambio a variazione continua in circolazione, in accelerazione simula pure una scalata.
Dall’altro lato, questo tipo di cambio, non favorisce certo i consumi, che sono sempre piuttosto alti e la sensazione di ripresa (che in realtà c’è, eccome, ma la sensazione è sempre quella di restare abbastanza costanti): non sono mai riuscito a stare sopra i 13.5 km/lt di media e a freddo la mattina o la sera, aumenta non poco la rumorosità del motore nei primi km.
Un plauso va all’illuminazione dei fari Full LED di serie, perché in fondo come mi piaceva dire “questa macchina è tutta luci, fuori e dentro”. Per citare il mio collega di blog Davide: “con questi fari si fa una lampada a quello davanti!”. Tralasciando l’ironia, il fascio luminoso è davvero potente e molto profondo, con tanto di regolazione automatica degli abbaglianti.

E SULLA NEVE?
La Renault Koleos della prova aveva a bordo catene da neve, ma non pneumatici invernali e Domenica 10 Dicembre, uscendo dal lavoro, sorpresa: a Bergamo c’erano almeno 5 cm di neve fresca, attaccata in poche ore.
Con un certo timore mi sono avviato pensando di dovermi subito fermare a mettere le catene e invece? La Koleos davanti a una strada tutta bianca non ha avuto la minima incertezza, dandola a bere a molte auto più piccole e leggere. Ovviamente ho tenuto una velocità non superiore ai 50 km/h ma devo dire che sono rimasto a dir poco stupito per una trazione anteriore, con un cambio Cvt!

PREZZI
La nuova Renault Koleos che vedete in foto, ovvero 2.0 dCi 175 X-Tronic Intens ha un prezzo di partenza di 35.850 euro, a cui vanno aggiunti 800 € per il bianco perla (che le dona molto), 750 € per il Pack City, 1200 € per il tetto panoramico, 850 € per l’impianto Bose e 300 € per i cerchi da 19”, per un totale di 39.750 €.
Per un SUV che come ho scritto nel titolo, sa stupire, il prezzo secondo me è adeguato, con una dotazione ricca per altro.  Io aggiungerei solo la trazione integrale.

E questo è prezzo di listino, se spulciate qualche sito troverete offerte molto, ma molto allettanti che, per restare in tema, vi stupiranno così come la nuova Renault Koleos ha stupito me.

Photographer: Luca Sanatrelli

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