Alpine A110, una delle auto icona degli anni ’60 e ’70 è tornata.
Provate a pensare ad una berlinetta sportiva di circa 1000 kg, 1,8 turbo 252 CV, un titolo di campionessa mondiale di rally nel 1973, due posti secchi, motore centrale e trazione posteriore.
Provate ora ad immaginarla, bassa e filante nelle colorazioni blu, nero o bianco con i cerchi da 18’’ ed un raffinatissimo tricolore rosso bianco e blu sul montante posteriore. Come? non è italiana, inglese o tedesca? Mesdames et Messieurs, petite surprise: è francese, si chiama Alpine A110 ed è tornata per insidiare Alfa 4C, Lotus Elise e Porsche Cayman.
L’Estetica
Esteticamente la Alpine A110 è praticamente indistinguibile dalla show car Alpine Vision presentata un anno fa.
Davanti le quattro luci diurne a LED carenate sono inconfondibilmente Alpine e sul retro i fari Full-LED a forma di X danno alla “berlinette” un aspetto estremamente contemporaneo e tecnologico.
Guardarla di lato, con la sua aerodinamica raffinata che asseconda le voglie della galleria del vento, fa venire in mente un profilo alare di estrazione aeronautica ed infatti sotto trova posto un fondo piatto che termina con un diffusore vero e funzionale che lavora abbinato al Cx generale di 0,32 accelerando il flusso d’aria in transito dando vita ad una deportanza significativa.
Grazie a questi piccoli ma sostanziosi flirt con il mondo della fluidodinamica, la Alpine A110 può viaggiare a 250 km/h mantenendo la sua forma morbida ispirata al passato e rimanendo incollata all’asfalto senza l’ausilio aerodinamico di uno spoiler posteriore che ne altererebbe le linee e aggiungerebbe resistenza parassita.
All’interno la Alpine A110 è un perfetto ménage tra linee d’ispirazione vintage ed un minimalismo moderno; il cruscotto, interamente digitale, è inserito dentro un alloggiamento a binocolo, che con i grossi quadranti virtuali di tachimetro e contagiri e tre secondari in mezzo, riprende le forme dell’antenato.
Al centro, come da consolidata tendenza ormai, un tablet, piccolo, e sotto i pochi tasti fisici indispensabili a non distrarre il pilota come luci d’emergenza, comando del clima e controllo della stabilità. Poco più sotto è impossibile non notare il tunnel centrale a ponte, raffinatissimo, che include i controlli del cambio a doppia frizione a tasti, come sulle sportive di rango.
La scelta dei materiali è stata fatta con giudizio e regala a pilota e passeggero un’esperienza sensoriale completa con i sedili Sabelt monscocca rivestiti in pelle pieno fiore trapuntata (solo 13kg l’uno), alluminio funzionale e strutturale, fibra di carbonio.
La Sostanza
La nuova Alpine A110 pesa poco più di 1000kg e la sua leggerezza abbinata al raffinato schema delle sospensioni a doppio triangolo ritrovate sia anteriormente che posteriormente le consente doti di manovrabilità non comuni mantenendo allo stesso tempo un’enorme stabilità.
L’impianto frenante della nuova Alpine è Brembo, con pinze interamente in alluminio. In quelle posteriori è incluso l’attuatore per il freno di parcheggio; un piccolo accorgimento che sulla bilancia pesa 2,5 kg in meno.
Il motore è un 4 cilindri turbo-benzina da 1.8 litri sviluppato dai tecnici di Renault Sport con turbocompressore, presa d’aria e scarico dedicati. 252cv e 320nm di coppia massima che sull’Alpine si traduce in un rapporto peso potenza di 4.3kg/cv; doti che fanno passare la berlinetta da 0 a 100 in 4,5 secondi. In abbinamento al 4 cilindri Renault, un cambio Getrag a 7 marce e doppia frizione a bagno d’olio.
Tre modalità di guida, infine, sono disponibili sulla pepata francesina; Normal, Sport e Track per ognuna delle quali motore, trasmissione, sterzo e controllo della stabilità si riconfigurano adattandosi alle condizioni di guida e agli sfizi del pilota.
L’edizione di lancio della A110 è la ricca “Première Edition” e partirà da 58.000 €; sarà disponibile da fine 2017 in tutta l’europa continentale attraverso una rete di 60 show-room dedicati Alpine che saranno scelti tra i migliori del gruppo Renault, il primo dei quali aprirà a fine mese a Boulogne-Billancourt, nell’hinterland di Parigi.
L’Alpine A110 può essere ammirata anche al Salone internazionale dell’auto di Ginevra, aperto fino al 19 Marzo!
author: Luca Santarelli
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