Nuova Audi A7 Sportback: berlina coupé col pieno di tecnologia

Era l’ottobre di 7 anni fa, quando Audi lanciava la sua grande berlina coupé, sulla scia del successo dell’A5 Sportback. Andava a posizionarsi un gradino sopra, come raccordo tra la A6, più da flotte e familiare, e l’A8, più “da autista”.
L’Audi A7 Sportback si è sempre distinta per le sue linee da coupé e cinque posti, con linee ancora molto attuali a sette anni dal lancio, col suo cofano lungo e largo, tetto molto discendente e coda schiacciata a terra. Perciò la nuova Audi A7 Sportback non è stata stravolta fuori, ma è stata rivoluzionata dentro e riempita della migliore tecnologia Audi.
Sono andato a scoprirla alla serata di presentazione organizzata da Bossoni Automobili a Cremona, nella suggestiva location del Golf Club Torrazzo.

EVOLUZIONE FUORI MA RIVOLUZIONE DENTRO

La nuova generazione di A7 Sportback, come da tradizione Audi, si presenta con un design evoluto, ma non troppo differente dal precedente. La calandra single frame è ora quasi esagonale e più sviluppata in larghezza, come sull’A8, mentre i fari sono più grandi e meno affilati.

Di serie per tutte sono Full LED, ma, optional, si possono avere i LED Matrix (1.890 euro), che avevo provato sull’A4 Allroad, e LED Matrix HD con abbaglianti laser (3.230 euro), che oltre a una gran luce, danno anche una bella animazione dei dodici led, in apertura e chiusura dell’auto.

Il cofano è solcato da profonde nervature, più di prima, così come la parte bassa della fiancata, e la parte alta delle porte, con finestrini senza cornice, e con una nervatura che si allarga sempre di più fino al passaruota posteriore, dove trovano posto cerchi da 19 a 21 pollici (20” pollici S-Line quelli della presentazione).
Il posteriore come concezione è simile alla precedente generazione, col portellone che nasconde un baule enorme, con 535 litri dichiarati. Confermato anche lo spoiler a scomparsa, mentre nuovo è il disegno delle luci unite da lato a lato, con led verticali.
Peccato solo per gli scarichi finti!
Prendete l’A8, berlinona da autista, levatele le bocchette a scomparsa e orientate tutto verso il guidatore. Ecco gli interni della nuova Audi A7 Sportback, che fanno un figurone.
Non ho mai nascosto che gli interni Audi per me sono il top del top nel segmento premium, per qualità delle finiture, accoppiamenti e ora anche design.

Addio allo schermo a scomparsa dell’infotainment, ai tanti tasti dell’MMI sul tunnel centrale, e benvenuti a non due, a ma a tre schermi.

Si parte dall’ormai noto Virtual Cockpit dietro al volante, un cruscotto in alta definizone da 12.3 pollici configurabile a piacimento che ormai c’è su tutti i nuovi modelli Audi, e si arriva al doppio schermo sulla consolle centrale.

Il primo appena sotto alle bocchette d’areazione, è di 10,1 pollici touch HD e integra tutti i comandi dell’infotainment che vanno dal navigatore, alla tv, ai collegamenti multimediali.

Appena sotto il secondo schermo da 8,6 pollici, inclinato e orientato verso il guidatore, con i comandi del clima, tutti touch, e persino la possibilità di inserire parole a mano (certo farlo durante la guida non sarà proprio immediato).

Tutto ciò crea un ambiente minimalista, tanto elegante quanto moderno, con gli schermi che da spenti creano un’unica superficie nera lucida black panel, che si allunga su tutta la pancia con il bordo satinato.
Resta da vedere in una prova pratica alla guida se tutti questi comandi touch fanno distrarre alla guida. I tasti fisici tra consolle e tunnel sono solo cinque: volume, sensori di parcheggio, start stop e freno di stazionamento elettronico; tutto il resto è touch o a sfioramento.

Bellissima anche l’illuminazione d’ambiente diffusa, fino a trenta colori.

 

GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO3 E MILD HYBRID

Grandi novità anche sottopelle, che troppo spesso passano in secondo piano.
La nuova Audi  A7 Sportback come l’A8, è uno dei pochi modelli prodotti in serie, che può vantare, con i suoi sistemi di assistenza alla guida – fino a 39 tra radar, telecamere, ultrasuoni e scanner laser – una guida autonoma di Livello 3 (su 5). In buona parte sono optional, ma consentono di far prendere i comandi alla vettura fino a 60km/h o in autostrada o su strade con barriere fisse e senza semafori.
C’è anche l’asse posteriore sterzante di serie, per renderla più agile e dissimulare al meglio i suoi 494 cm di lunghezza anche se dal vivo sembra decisamente più compatta e leggera.
Per ora i motori sono due, un diesel e un benzina, entrambi con la nuova nomenclatura Audi, per cui serve una laurea in matematica. 50 Tdi è la versione diesel, con 286 cavalli, 620nm di coppia e cambio automatico Tiptronic otto marce (50Tdi sta per le versioni con potenza tra 210 e 230 kw e dovete moltiplicare per 1,36 per ottenere i cavalli).
C’è poi la versione a benzina 55TFSI da 340 cavalli, con cambio automatico doppia frizione S-Tronic. Questa versione è una Mild Hybrid, su cui Audi punterà molto nei prossimi anni. Il motore è accopiato a un alternatore a 48 volt, con una potenza di recupero energia fino a 12 Kw, che le permette di azionare lo start/stop già da 22 km/h, con un risparmio di carburante stimato in 0.7 litri su 100 chilometri.
Tutte le motorizzazioni hanno la trazione integrale “quattro”.

PREZZI E 110 OPTIONAL

I prezzi per le versioni base della nuova Audi A7 Sportback partono da 72.900 euro per il diesel e 74.900 per il benzina. Oltre alla versione base, che non ha nemmeno il cruscotto virtuale, c’è la versione Business Plus, quella da cui suggerisco di partire con la configurazione. La lista degli optional ovviamente è lunga, sono 110 a listino, e sfondare i 90.000 euro non è poi così difficile.
La nuova Audi A7 Sportback non è un’auto da grandi numeri, ma racchiude tutto il futuro dei prossimi modelli Audi. Tecnologia micro ibrida (senza la spina o grandi pacchi batteria), guida autonoma, senza sacrificare il piacere di guida, almeno sulla carta (se la proverò vi dirò come va), e interni all’avanguardia.
L’inizio del futuro Audi è qui. Sulle nuove A8 e A7 Sportback, e presto sulle nuove A6, presentata a Ginevra, Q8, Q3 e A1!
[Thanks to Bossoni Automobili – Concessionario Audi per Cremona e Mantova]

Gallery:

 

 

 

 

 

 

 



 

Lascia un commento