British Classic Car Meeting: 25 buoni motivi per iscriversi!

 

Il British Classic Car Meeting compie 25anni e ci sono ancora pochi giorni per iscriversi.
Visto che l’anno scorso ho partecipato, mi sento di consigliarlo, perché si tratta di una gara in uno scenario unico, a cui possono essere ammesse anche auto non per forza d’epoca come in altri eventi, e anche qualche auto non made in Britain (in questo caso pre 1968). L’ideale per chi vuole iniziare a cimentarsi con le gare di regolarità.
150 auto classiche inglesi, 215 km di guida – nella scorsa edizione – un Concours d’Elégance e una cena di Gala, farebbero pensare immediatamente a un evento britannico. E invece no. Il British Classic Car Meeting è un evento che si svolge a Saint Moritz, a cui ho partecipato lo scorso anno su una Austin Healey 100S Sebring del 1955.
Aston Martin & Lagonda, Bentley, Jaguar & Daimler, Rolls-Royce, Austin Healey & Healey, alcune auto decisamente più moderne e rarità come una Riley ELF MkII di Chris Egli completamente restaurata, senza dimenticare le Rolls Royce Phantom III del 1937, solo per citarne alcune.
Tutte queste auto si danno appuntamento in Alta Engadina dal 1994, il primo week-end di luglio. Quest’anno la data, che è già fissata nella mia agenda, è dal 5 all’8 Luglio.
La gara vera e propria dura un giorno solo, il sabato, ma attorno al British Classic Car Meeting ruotano una serie di eventi e attività, tra cui Welcome party “Swinging Sixties”, cene di Galà, prove, concorsi di eleganza, non solo di auto ma anche di abbigliamento d’epoca.
La parte centrale del British Classic Car Meeting, il suo biglietto da visita, che è quello che lo rende un evento unico a cui ogni collezionista d’auto britannico vorrebbe partecipare, è senza dubbio la gara di regolarità, che si svolge nella giornata di sabato, mentre le verifiche tecniche quest’anno saranno nella giornata di giovedì (volendo si può partecipare senza gareggiare).
La partenza e l’arrivo sono nel centro di Sankt Moritz, mentre il roadbook prevede il passaggio sulle più belle strade ricche di curve per le quali l’Alta Engadina è famosa. Lo scorso anno nei 215km attraversammo il Passo Maloja, la val Bregaglia, per sconfinare in Valtellina, poi risalendo il Passo dello Spluga con le montagne innevate sullo sfondo, l’antica Via Mala lungo il fiume e l’ultima salita e discesa del Passo dell’Albula.
Per il venticinquesimo anniversario del British Classic Car Meeting il percorso cambierà, e, udite udite, si passerà sul Passo del Bernina, per un totale di 200km circa, spalmati su sette ore di gara (sei di guida e una di pausa pranzo). Un Rally in cui sono essenziali il tempo, ma anche test di velocità, prove di abilità – come il parcheggio posteriore il più vicino possibile a una corda allungata senza l’ausilio di moderne tecnologie di parcheggio – test di cultura automobilistica o 3,3 km in salita in 7 minuti (media di 28,5 km / h che causa il surriscaldamento del motore), per citare quelli dello scorso anno.
Partecipare al British Classic Car Meeting è un’esperienza unica per i panorami mozzafiato che offre e per la passione condivisa da tutti i partecipanti. Lo scorso anno una coppia ha viaggiato dalla Scozia guidando la sua Jaguar E-Type S Roadster del 1967, mentre un’altra è arrivata dal Sud Africa, con una Rolls Royce Silver Dawn Radford Countryman Saloon del 1954, già in Svizzera. Una gara per loro un filo impegnativa vista la maestosità dell’auto, famosa per trasportare Re e Regine. Immaginatevi le manovre sui tornanti dello Spluga!
Dopo sei ore di gara, il 24 ° British Classic Car Meeting è stato vinto da Lorenz Martin alla guida di una Jaguar E-Type S ½ FHC del 1968, seguito da Peter Kruse su Austin Healey 100S Sebring del 1955 e Marco Zolin-Meyer su una splendida Bentley 3 1/2 litre DHC del 1934.
Ma non è tutto. Il British Classic Car Meeting è un evento che fa dell’eleganza e della classe la sua bandiera, e per questo motivo domenica le vetture saranno esposte nella zona pedonale di Sankt Moritz, per il Concours d’Elégance, dove gli equipaggi che con il loro abbigliamento incarneranno anche l’eleganza delle iconiche vetture britanniche, vinceranno.
Eleganza, classe, lusso e tanta passione per le auto d’epoca. C’è tempo fino al 19 marzo per iscriversi sul sito www.bccm-stmoritz.ch, dove troverete anche i relativi costi, inclusi di alloggio nelle migliori strutture ricettive di Saint Mortiz, come il Suvretta House, dove si svolge la cena di Galà, o il Badrutt’s Palace dove avrà luogo la cena per i 25 anni del British Classic Car Meeting.
Io ci sarò! Ma l’auto non la svelo ancora 😉 E andate a iscrivervi o segnatevelo in agenda così ci vediamo!
Gallery:
Ph: Fabrizio d’Aloisio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

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