#Lamborghini Supertrofeo: primo round con BonaldiMotorsport

Per un bergamasco, Bonaldi è sinonimo di automobili, ma non tutti sanno che oltre a vendere le “dream cars” di Sant’Agata Bolognese, Lamborghini Bergamo e Bonaldi, hanno anche un team dedito al Motorsport, fondato nel 1992 dall’Ingegner Gianpietro Bonaldi, che da gennaio di quest’anno può vantare un nuovo reparto squadra corse di 1.000 mq, con quattro isole di intervento, ciascuna per due vetture, un’area assemblaggio di cambi e motori, un’area meccanica e un’area di fabbricazione per la lavorazione di lamiere e tubolari.
Bonaldi Motorsport è una realtà unica nel suo genere in Italia perché nata e gestita e totalmente all’interno delle attività del concessionario. Dalla sua fondazione, in cui al lavoro c’era un piccolo gruppo di appassionati e due vetture, il team può arrivare a contare oggi fino a otto vetture e venti persone nelle stagioni di gara, oltre a piloti di prim’ordine, con un fatturato solo per la parte Motorport di 1 milione di euro nel 2015, atteso in forte crescita nel 2016.
I programmi per il Motorsport 2016 sono ambiziosi e si svolgono in due categorie:

Adac GT Masters: il campionato tedesco, tra i più competitivi e con un altissimo livello, vede la partecipazione del Team BonaldiMotorsport con il debutto di due Lamborghini Huracán GT3 LP620-2. Al volante della prima vettura Patrick Kujala e Milos Pavlovic, che hanno vinto le ultime due stagioni del Lamborghini Blancpain Supertrofeo, mentre Emanuele Zonzini e Florian Spengler guideranno la seconda.
Lamborghini Blancpain Supertrofeo Europa 2016: campionato monomarca Lamborghini abbinato alle Endurance Series che ha visto la vittoria mondiale ed europea, rispettivamente nel 2014 e 2015, di Pavlovic e Kujala, quest’ultimo entrato ufficialmente a far parte del Team Bonaldi Motorport.
Il primo round della stagione del Supertrofeo ha avuto luogo lo scorso week-end a Monza. Ho seguito il team Bonaldi Motorsport che quest’anno rilancia i successi dello scorso anno con quattro vetture in gara.
Il BlancPain GT raggruppa diverse gare, di diverse categorie. Per la parte Supertrofeo a Monza hanno preso il via 47 Lamborghini Huracan e 70 piloti.
Gara 1, il sabato pomeriggio e gara 2, svoltasi la domenica. In una gara unica correvano le tre classi in cui si divide il Supertrofeo: AM, i driver non professionisti, PRO-AM, in cui a fianco di “gentleman driver” c’è un pilota professionista e PRO, i piloti professionisti.
Con i suoi piloti al via, il team Bonaldi vantava giovani di spicco in tutte le classi.
Vettura n.3 e classe PRO con Riccardo Vera, ventitreenne portoricano. Sempre classe PRO, ma Huracán n.32 per Martin Kodric proveniente dalla Formula Renault 2.0. Vettura n.33 per il gentleman driver Mark Ineichen in classe AM e infine la coppia Patrick Kujala e Adrian Amstutz sulla Lamborghini n.34 in classe PRO-AM.
Per il team Bonaldi, essendo questa l’unica corsa casalinga, è stata l’occasione per mostrare e ricevere i propri supporter, in arrivo da Bergamo.
Il lungo week-end di corse, iniziato il venerdì con le prove libere, si è aperto da subito con Kodric e il Kujala che ha ottenuto la pole position, con buoni tempi.

Nella mattinata di sabato invece, dopo il secondo turno di qualifiche, è tempo per i meccanici e i tecnici di preparare le vetture per la gara.

Tutto deve essere perfetto: gomme pirelli, freni, oli. Viene addirittura provato più volte, cronometro alla mano, il cambio dei piloti a metà gara.

Il tempo era molto incerto e le previsioni davano pioggia debole proprio nel momento della partenza di Gara1 alle 15.20.

E infatti per i primi dieci giri la corsa viene caratterizzata da una pioggia intermittente che rende l’asfalto a dir poco insidioso, causando una serie di incidenti, testacoda e uscite di pista, che non hanno coinvolto i piloti del team.
Kujala, che ha guidato la Lamborghini n.34 per la prima parte della gara, si è inserito subito nel quartetto di testa, incrementando il vantaggio, lasciando poi il volante al compagno Amstutz in prima posizione tra i piloti classe PRO-AM. Pit-stop impeccabile e una seconda parte di gara senza errori hanno regalato al team Bonaldi il primo podio stagionale.
Gran prestazione anche di Martin Kodric che grazie a una serie di sorpassi, una volta uscito il sole e con asfalto asciutto, ha chiuso la gara in quarta posizione assoluta.
I 27 giri e 50 minuti di corsa di gara 1 sono stati un esordio soddisfacente, come dichiarato da Marco Belli, team manager di Bonaldi, e l’1.49.028 erano un tempo che faceva ben sperare per la giornata successiva.
Gara 2, prevista per domenica alle 13.10 è stata caratterizzata da un clima mite e sole splendente. Questa volta al volante della vettura n.34 per la prima metà della gara, c’era Amstutz, che ha lasciato poi il posto a Kujala.
La corsa è stata segnata da ben tre incidenti in diversi punti della pista che hanno fatto entrare la safety car che ha azzerato per ben due volte i margini di vantaggio del giovane Kodric che, giunto all’ultimo giro in terza posizione, a causa di un contatto di cui non ha colpe, ha perso il podio.
Per Kujala gara in salita a causa di un problema al cambio che lo ha costretto al ritiro, mentre un gran recupero è stato quello dell’equipaggio Vera-Barbosa che con una serie di sorpassi sono entrati nella top 15 partendo in 36ma posizione.

I risultati in gara 2 non sono stati quelli che ci si aspettava. Monza è stato per il team Bonaldi Motorsport un’occasione per prepararsi alla battaglia, che quest’anno pare più che mai racchiusa in pochi decimi di secondo.

Il prossimo round del Lamborghini Supertrofeo Blancpain è per il 14-15 maggio a Silverstone, con la gara successiva a fine giugno in Francia sul circuito Paul Ricard, il 17-18 Luglio al Nurburgring e infine a SpaFrancochamps. Sesto e ultimo round, la finale mondiale sul circuito di Valencia.
Per Bonaldi Motorsport il prossimo appuntamento in ordine temporale sarà questo week-end, con la seconda gara dell’Adac GT Masters sul circuito di Sachsenring in Sassonia e vedrà impegnato nuovamente Patrick Kujala.

Adrenalina, fatica, spirito di gruppo è ciò che ho respirato in questo week-end, avendo una conferma: Patrick Kujala, il diciannovenne che si è trasferito a Bergamo per seguire da vicino il team, è una delle teste di serie di questo Supertrofeo, perché, come dicono nell’ambiente “Quando Patrick va, va….”.

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