La mia torrida estate Peugeot Sport dopo la prova della 208 GTi messa a punto dal reparto corse della casa francese non poteva che alzare ancora il livello della temperatura….e dei cavalli.
E quindi eccomi volare a Malaga per la prova esclusiva della nuova Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport. Un restyling che per l’occasione ha fatto bella mostra e sopratutto movimento(!) di sé e delle sue gran doti di stabilità e precisione, sul Circuito Ascari a Ronda, nell’entroterra dell’Andalucia.
La nuova Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport mi aspettava al circuito, che è il più lungo di Spagna. Un circuito privato, con tanto di Resort, ristorante e piscina pieno di cimeli di Alberto Ascari. Morale il posto dove io passerei il resto dei miei giorni!
L’arrivo al Circuito Ascari a bordo del nuovo Peugeot Traveller è stato molto in stile film: un doppio cancello che si apre, sbarre che si alzano, e la fila dei van con vetri oscurati che si dirige dritta ai box.
E lei, la nuova Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport Coupe Franche, col nuovo bi-colore nero/blu e nero/rossa.
Era lì, al centro, attorniata dalle glorie rally arrivate dal museo Peugeot di Sochaux: 205 T16, 306 Maxi, 307 WRC e la nuovissima 308 Racing Cup. Qualcosa di descrivibile con una sola parola: sogno.
Ma è tempo di tornare alla realtà e scoprire tutte le novità della nuova Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport che mi racconta il Product Communication Officer di Peugeot: Gaetan Demoulin.
Innanzitutto va ricordato che la Peugeot 308 GTi era sul mercato solo da due anni, dal 2015. E’ stata venduta in 6.700 unità, 3.820 nel 2016. Un’auto che piace per il suo essere spaziosa e sportiva allo stesso tempo, essendo la più corta del segmento, ma che purtroppo non vede l’Italia tra i mercati dove è più apprezzata, complice una tassazione che la mette fuori portata di molti giovani.
Il restyling della nuova Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport è andato a cambiare esattamente quello che non mi entusiasmava nel modello precedente: il frontale e il sistema multimediale, lasciando inalterata tutta la parte tecnico-motoristica. Scompare la versione da 250 cavalli che non aveva il differenziale Torsen.
Nuova estetica
La natura estetica di una berlina di successo come la Peugeot 308 non è stata stravolta, sintomo che il centro studi Peugeot, sotto la guida di Gilles Vidal, ha realizzato una 5 porte piccante e grintosa, soprattutto al posteriore, che trasuda sportività anche da parcheggiata nei box.
Cambia il frontale con le prese d’aria di dimensioni maggiori e più squadrate, e la griglia anteriore nero lucido. I fari sono full LED con indicatori di direzione dinamici, e il cofano, ora più alto e meno spiovente rispetto al precedente. Un frontale più aggressivo insomma, che si fa notare anche per il baffo rosso attorno alla presa d’aria inferiore e alla scritta Peugeot rossa, come sulla 208 GTi by PS (qui la prova).
Le nuove griglie purtroppo impediscono l’adozione dell’ottimo cruise control adattivo di Peugeot, introdotto sul restyling della 308 nelle versioni meno potenti.
Il risultato è una cinque porte dalla linea equilibrata che non ricorre a linee troppo tese per mostrare la sua sportività. La mia parte preferita di questa Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport è il posteriore con un bell’estrattore nero lucido e due scarichi tondi alle estremità.
Tecnica
Motore, telaio e sospensioni rimangono quelle della Peugeot 308 GTi messe a punto da Peugeot Sport nel 2015. Il piccolo 1,6 litri turbo eroga la ragguardevole potenza di 272 cavalli mentre il cambio manuale rimane l’ottimo sei marce. Le gomme sono Michelin Pilot Super Sport 235/35 R19 su dei bei cerchi bi-colore (anche il loro design non è cambiato).
Ciò che personalmente mi ha stupito di più della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport, così come accaduto per la 208 GTi, sono i freni.
Pinza monoblocco a quattro pistoni, rossi, col logo Peugeot Sport, dischi autoventilanti da 380 mm all’anteriore, e spessore 32mm, e 268mm al posteriore, spessore 12mm. Caratteristiche che di solito hanno le auto da competizione.
Sospensioni sportive e differenziale Torsen rimangono gli stessi della versione precedente.
Come va in pista!
L’anteprima internazionale della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport si è svolta sul Circuito Ascari, il più lungo di Spagna, oltre che uno dei più impegnativi.Si trova a circa 20 minuti da Ronda, su un altopiano dove già alle otto del mattino c’erano 32 gradi e nella tarda mattinata si superavano i quaranta gradi, con un tasso di umidità altissimo; un circuito di prova impegnativo per la nuova Peugeot!Tre turni da circa sei giri ciascuno, più un giro senza superare i 50 km/h per raffreddare freni, gomme e motore. Dopo un giro su un van Peugeot, con Dino Lonardi, pilota francese che corre attualmente nell’European Le Mans Series, e che ci ha mostrato la pista, punti di frenata, corda e uscita, è arrivato il momento di indossare sottocasco, casco, e di sedersi e mettersi volante!

La Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport dimostra fin da subito di essere una vettura ben bilanciata, grazie anche alle gomme che entrano subito in temperatura.
La 308 GTi è composta in uscita, con un sottosterzo minimo in curva e una notevole progressione del motore, mentre in entrata non si possono che apprezzare la compostezza e la frenata sempre pronta e incisiva, anche a queste temperature.
Dopo il primo giro è tempo di alzare il ritmo toccando i 150 km/h sul rettilineo in quinta e frenare subito per affrontare una chicane in salita stretta e insidiosa. Giù tutto il freno, frizione, dentro quarta e terza, e giù tutto l’acceleratore in uscita fino alla prossima curva a gomito da affrontare in seconda.
La Peugeot 308 GTi dimostra di essere una vera sportiva anche nei cambi di direzione, nei quali è sempre piantata a terra.
Altro punto a suo favore: lo sterzo. Anche se come sulla 208 GTi, mi copriva un po’ la parte bassa degli strumenti, il volante trasferisce davvero un ottimo feeling nella guida sportiva. Diretto e con la giusta consistenza, entrare in curva, anche quelle più strette, è facile tanto che le mani stanno sempre in posizione 9-15, senza mai necessità di staccarle.

Nel secondo turno, ancora più bollente del primo, ho deciso di escludere l’ESP.
Sulla Peugeot 308 GTi by peugeot Sport è possibile farlo a qualsiasi velocità, mentre sulle normali a 50 km/h rientra automaticamente.
Con l’ESP disinserito la 308 GTi by PS conferma le impressioni avute in precedenza. E’ un’auto stabile e facile da guidare anche per i non esperti come me. I cambi di direzione sono sempre senza incertezze e in ingresso e uscita di curva la macchina sorprende per compostezza e stabilità.
Il terzo turno è il più caldo e sul circuito ci sono i resti dei Michelin SuperSport Pilot, che si confermano degli ottimi pneumatici. Ormai ho confidenza con la Peugeot, il suo ottimo cambio manuale e con la pista.
Decido di godermelo, con meno tensione ed emozione dei giri precedenti…e sì, questa Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport, mi piace tantissimo, fuori e dentro. Con il suo Coupe Franche, gli interni con finiture di qualità anche sulle porte, il design dell’ i-cockpit minimalista e il nuovo sistema multimediale con schermo capacitivo da 7″, Navi 3D e compatibile con Android Auto, Apple CarPlay e finalmente con i comandi vocali.
Posso dire che grazie a Peugeot ho realizzato un sogno, che mai avrei pensato di arrivare a realizzare. Girare su una pista estera, chiusa al “traffico” e sulla quale “correvo” dal divano di casa giocando a Gran Turismo qualche anno fa.
Adesso è tempo di scendere, lasciare raffreddare il motore, cambiare gli pneumatici e togliere casco e sottocasco….ma….per poco! La mia estate all’insegna di Peugeot Sport non è ancora finita!
La #308Fever che ha contagiato Stefano Accorsi, sta salendo anche a me, e non sono mai stato meglio! Mentre voi potete provare la 308 GTi in concessionaria già dal prossimo week-end!
#StayTuned!
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