Astypalea: perché voglio trasferirmi su quest’isola?

Siccome sono previdente, pubblico questo articolo mentre sarò in coda, con la voglia di tirare bombe a mano, perché dicono di stare a casa e c’è l’esodo. Boh.

Detto ciò, mi vorrei trasferire sull’Isola greca di Astypalea (anche se sono più da Lampedusa). Cosa c’entra con le auto quest’isola?
E’ stata ribattezzata da Volkswagen Smart Green Island, ed è la capofila di un progetto col governo greco. L’impegno è quello di rendere a impatto zero l’isola, che si estende su una superficie di circa 100 km quadrati e ha una popolazione di 1.300 abitanti. Quasi troppi per i miei gusti.

Il progetto avrà una durata iniziale di sei anni e prevede l’introduzione di un nuovo sistema di trasporto, con servizi di condivisione di passaggi tramite App.
Altro step sarà il servizio di car sharing, che prevede sia auto elettriche che scooter del marchio Seat. I servizi di condivisione contribuiranno nell’insieme a ridurre il parco veicoli sull’isola, che dovrebbe passare dagli attuali 1.500 ai circa 1.000.

Ma non è tutto. Tutti i veicoli commerciali delle imprese locali e del settore pubblico – in foto si vede un’auto della polizia – saranno sostituiti con modelli elettrici.

Come fare rifornimento? Il Gruppo Volkswagen si impegna a installare sull’isola di Astypalea circa 230 punti di ricarica privati e diversi punti pubblici.
Chiaramente è importante che la produzione dell’energia sulla Grecia prevede che venga convertita anche la produzione energetica dell’isola che punterà su solare ed eolico.

Chiederò asilo politico sull’isola.

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