Audi SQ2 | 300 cv e 0-100 in 4,8 secondi

Il cuore di ogni modello Audi firmato S è il motore e l’Audi SQ2 non poteva essere da meno! Nello specifico, il 2.0 TFSI di nuova SQ2 eroga 300 CV e 400 Nm di coppia da 2.000 a 5.200 giri/min. Il quattro cilindri di due litri permette al SUV compatto dei quattro anelli di scattare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e toccare una velocità massima di 250 km/h.
Il quattrocilindri TFSI di 1.984 cc raggiunge un regime massimo di 6.500 giri/min ed è accoppiato al cambio doppia frizione doppia frizione S tronic. In Audi, promettono che il sound allo scarico è roco e possente, da vera auto sportiva. Il 2.0 TFSI pesa solo 150 chilogrammi, a tutto vantaggio della leggerezza della vettura e della ripartizione delle masse tra gli assali.

Come detto in abbinamento al 2.0 TFSI lavora la trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti. Qualora venga attivata la modalità di guida “Efficiency”, diviene possibile veleggiare nelle fasi di rilascio, mentre il sistema start-stop è attivo sin da 7 km/h.
Analogamente a ogni modello della famiglia Audi S, nuova SQ2 si avvale della Trazione Integrale Permanente “Quattro”. Cuore del sistema è la frizione a lamelle idraulica a monte dell’assale posteriore, regolata elettronicamente, che ripartisce in modo variabile la coppia tra gli assali. Qualora si verifichi una perdita d’aderenza all’avantreno, la frizione a lamelle trasferisce in pochi millisecondi sino al 100% della coppia al retrotreno.

L’Audi SQ2 porta in dote un ribassamento dell’assetto di 20 mm rispetto alla configurazione standard. La vocazione high performance della vettura trova conferma nella specifica taratura dello sterzo progressivo, caratterizzato dalla servoassistenza e demoltiplicazione variabili.
Quanto al design, il carattere sportivo di nuova SQ2 è sottolineato da otto listelli che suddividono l’ampia griglia ottagonale single frame. Lo splitter anteriore raccorda le generose prese d’aria, rimarcando l’impronta a terra dell’auto, mentre i gruppi ottici a LED posteriori hanno gli indicatori di direzione dinamici. Ai listelli sottoporta maggiorati si accompagnano elementi distintivi quali le calotte dei retrovisori laterali in look alluminio, l’esteso spoiler al tetto e l’estrattore che ospita quattro terminali di scarico. La gamma colori include la tinta bianco Ibis, di serie, e le varianti opzionali giallo Vegas, blu Ara, grigio Daytona, argento floret, bianco ghiaccio, arancione corallo, grigio Quantum, nero Mythos e rosso tango.

Cinque i programmi di guida selezionabili dall’Audi Drive Select: auto, comfort, dynamic, efficiency e individual, armonizzando la servoassistenza dello sterzo, il carattere della trasmissione S tronic e l’erogazione del propulsore. Il sistema di controllo della stabilità (ESC), oltre a consentire di selezionare le modalità standard e offroad, può essere integralmente disattivato.
Nuova Audi SQ2 adotta di serie cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 235/45. A richiesta sono disponibili ruote da 19 pollici con coperture 235/40. L’impianto frenante si avvale di dischi anteriori da 340 mm di diametro e posteriori da 310 mm con pinze – a richiesta di colore rosso – corredate del logo S.

La dotazione della nuova SQ2 prevede di serie include i sedili sportivi, il bracciolo centrale anteriore, il climatizzatore automatico, il volante multifunzione – corredabile dei paddle della trasmissione S tronic – e la strumentazione a colori. L’Audi virtual cockpit purtroppo rimane optional, e si avvale di un display da 12,3 pollici. Il monitor MMI (di serie) e il display della strumentazione, o l’Audi virtual cockpit, sono caratterizzati da una grafica dedicata all’accensione del propulsore.

Al top della gamma delle soluzioni d’infotainment dedicate ad Audi SQ2 si colloca il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, optional. La struttura razionale dei menu e il touchpad sulla manopola a pressione/rotazione, che consente le funzioni di scrolling e zoom, rendono l’impiego del sistema immediato e intuitivo. Altrettanto semplici e funzionali il comando vocale, basato sul linguaggio naturale, e la ricerca MMI. Nella maggior parte dei casi è sufficiente l’immissione di pochi caratteri per raggiungere la funzione desiderata. Il sistema di navigazione MMI plus si avvale di un display da 8,3 pollici e del modulo di trasferimento dati LTE per collegamenti online ultraveloci. L’hotspot WLAN consente la navigazione e lo streaming con i dispositivi portatili.

La navigazione MMI plus porta in dote i servizi Audi connect. La SIM card installata a bordo rende disponibili la navigazione con Google Earth e Google Street View, le informazioni di viaggio, sulla viabilità e sui parcheggi, consentendo l’accesso a Twitter e alla casella di posta elettronica (come sulla Panamera, qui la nostra prova). L’app myAudi crea una connessione senza soluzione di continuità tra vettura e smartphone: sono così disponibili funzioni quali l’online media streaming e il trasferimento all’auto degli appuntamenti memorizzati mediante lo smartphone. Completano l’offerta d’infotainment diversi moduli hardware. L’Audi smartphone interface stabilisce un collegamento con i cellulari iOS o Android e replica l’ambiente Android Auto o Apple CarPlay sul display MMI. Il Sound System di Bang & Olufsen assicura un’esperienza d’ascolto impareggiabile, forte di 14 altoparlanti e di una potenza totale di 705 Watt.

Di serie, Audi SQ2 è dotata del sistema di sicurezza Audi pre sense front. Tale tecnologia riconosce mediante radar le situazioni critiche in presenza di pedoni, ciclisti e altri veicoli avvisando il conducente con segnali ottici, acustici e tattili. Se necessario, il sistema attiva la frenata d’emergenza. A richiesta, ma dovrebbe essere di serie secondo me, è disponibile il cruise control adattivo con funzione stop & go e assistente al traffico (jam assist). Il conducente viene supportato nel controllo delle dinamiche longitudinali e trasversali, con un conseguente netto miglioramento del comfort, specie sulle lunghe percorrenze.

Nuova SQ2 debutterà a inizio ottobre in occasione del Salone dell’automobile di Parigi 2018.

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