Nuova Audi A1: prezzi da A3

La nuova Audi A1 è disponibile con un solo motore per ora, ma è già ordinabile e ha un prezzo di partenza, fissato in 22.500 euro. La piccola tedesca è ordinabile da pochi giorni con il motore a benzina tre cilindri 1.0 TFSI da 116 CV (le prime consegne sono fissate a partire da ottobre 2018) e con quattro allestimenti: base, Advanced, Admired e S line Edition.

Sulla nuova Audi A1 il cruscotto digitale da 10,25″ è di serie su tutte le versioni e compresi nel prezzo dell’Audi A1 Sportback base ci sono i cerchi da 15”, il volante in pelle, il “clima” manuale, lo schermo a sfioramento nella plancia di 8,8” e il sistema di mantenimento della corsia, equipaggiamento arricchito sulla Advanced con dettagli esterni più curati (la griglia è in nero titanio), i cerchi di 16”, il minimo sindacale secondo me, e le soglie d’accesso in alluminio.
L’Audi A1 Admired aggiunge gli specchietti esterni ripiegabili elettricamente, rifiniture interne in alluminio, il “clima” automatico ed i sensori di prossimità posteriori.

La più ricca e anche parecchio costosa però è la nuova A1 S line Edition, che ha di serie i cerchi di 17”, un piccolo spoiler posteriore, soglie battitacco personalizzate e il pacchetto di stile S line per la carrozzeria, che comprende ad esempio fascioni specifici e le prese d’aria sul frontale in nero opaco (oltre alle sospensioni sportive).

Anche sulla A1 1.0 TFSI 116 cv è disponibile il cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 marce (1.850 euro), mentre la firma dei fari anteriori e posteriori a LED ne costa 1.180, i sedili anteriori sportivi 460 euro, lo schermo nella consolle di 10,1” altri 1.800 euro, mentre per i sensori di prossimità anteriori e posteriori il costo è di 830 euro. L’irrinunciabile regolatore di velocità adattivo costa poco invece, 665 euro, e poi ci sono i pacchetti di personalizzazione con accessori Amired (1.450 euro) ed Evolution (1.300 euro): nel primo ci sono il “clima” automatico, i sensori di prossimità, le finiture in alluminio a bordo e gli specchietti ripiegabili elettrici, mentre nel secondo le luci interne a led, i fari a LED e il sistema per replicare sullo schermo l’interfaccia degli smartphone.

La seconda generazione dell’Audi A1 Sportback è più lunga di 6 cm rispetto al vecchio modello e ha un look molto più filante e sportivo, che gli stilisti della casa tedesca hanno messo a punto ispirandosi ad alcuni famosi modelli del passato: le tre sottili fessure sul cofano e lo spesso montante posteriore del tetto richiamano la sportiva Audi Sport quattro del 1984. La lunghezza maggiore ha fatto sì che il bagagliaio crescesse di 65 litri a divano su (arrivando a 335 litri), mentre con lo schienale posteriore abbattuto si caricano fino a 1.090 litri (170 più di prima). La consolle centrale è rivolta verso il guidatore e sembra arrivare da una vettura di categoria superiore, per via dei grandi schermi per la strumentazione e il sistema multimediale MMI. Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare motori meno potenti, compreso uno da 95 CV.

Certo, per una nuova Audi A1 col piccolo 1.0 da 116 cavalli (ottimo motore) ben dotata come piace a noi, il prezzo è addirittura più alto di quello della sorella maggiore A3 con lo stesso motore! Che ne pensate?

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