La seconda parte del #CabrioAttack Mercedes (qui il racconto della prima parte con prova della Classe S Cabrio) è stata l’occasione per mettere alla prova la Nuova Mercedes SL, un’auto icona, o come va di moda dire oggi, un “Instant Classic”, quelle auto che entrano subito nella memoria storica degli automobilisti.
La SL è questo, un’icona. Sia essa roadster, con tetto in lamiera, come questa, o come le storiche coupé ali di gabbiano 300SL W198, che prenderanno il via proprio oggi da Brescia per la MilleMiglia, la corsa più bella del mondo a cui ho avuto la fortuna di partecipare lo scorso anno.
Le Mercedes SL sono da sempre un sogno a quattro ruote con un fascino intramontabile e infatti, proprio per questo il nome non è cambiato.
Le Mercedes SL sono da sempre un sogno a quattro ruote con un fascino intramontabile e infatti, proprio per questo il nome non è cambiato.
Proprio come la MilleMiglia che passerà venerdì da Firenze con un ritorno sul Passo Della Futa, la seconda parte del #CabrioAttack Mercedes, ha visto il nostro ritorno verso Firenze dai colli pisani della Tenuta Frescobaldi.
La Nuova SL è disponibile in quattro step di potenza: SL400, quella della nostra prova, con un biturbo da 367 cavalli, SL500 con 455cv e due versioni AMG, SL63 e SL65.
La vera novità estetica sta tutta nel frontale, più sportivo del precedente con gruppi ottici, griglia Matrix, cofano motore e paraurti nuovi.
Un restyling indubbiamente riuscito, che non può che colpire, essendo al primo sguardo inconfondibilmente Mercedes, con gli stilemi del nuovo corso stilistico. La griglia effetto 3D, secondo me, è un must.
Un restyling indubbiamente riuscito, che non può che colpire, essendo al primo sguardo inconfondibilmente Mercedes, con gli stilemi del nuovo corso stilistico. La griglia effetto 3D, secondo me, è un must.
Le grandi novità sono sotto pelle: cambio automatico 9G-Tronic, quello accoppiato alla SL400 e SL500, DYNAMIC SELECT, con scelta tra cinque programmi di marcia e soprattutto, vera chicca, quello che in Mercedes chiamano Active Body Control, la funzione che permette un’inclinazione in curva che promette di regalare maggiore dinamismo.
Tasto “Start” e subito il motore si fa sentire con un sound pieno e corposo che è proprio quello di cui ho avvertito la mancanza sulla Classe S.
E’ giunta alla settima generazione e quest’ultima versione porta in dote tutti quegli upgrade tecnologici che ne fanno una SL “duepuntozero” adatta a un utilizzo quotidiano.
Ad esempio il divisorio automatico nel vano bagagli che si porta nella posizione inferiore, quella che occorre per abbassare il tetto automaticamente, senza rendere necessaria la discesa dall’auto per spostarlo manualmente come avveniva in precedenza.
Ad esempio il divisorio automatico nel vano bagagli che si porta nella posizione inferiore, quella che occorre per abbassare il tetto automaticamente, senza rendere necessaria la discesa dall’auto per spostarlo manualmente come avveniva in precedenza.
C’è poi un’altra vera chicca per quest’auto, un’esclusiva: il MAGIC VISION CONTROL, una spazzola tergicristallo che ha condotti di acqua integrati che spruzza l’acqua davanti al gommino permettendo una pulizia impareggiabile rispetto al classico sistema.
Gli interni non sono lussuosi e avvenieristici come quelli della Nuova Mercedes Classe S, non hanno i sedili che massaggiano, pur essendoci l’Air Scarf. Sulla SL si punta alla sportività, con tutta la qualità Mercedes ovviamente: bocchette d’areazione che imitano una turbina, consolle centrale in alluminio, leva del cambio sul tunnel centrale e dei bei sedili sportivi in pelle nera.
Ovviamente dietro a tanta sportività, c’è la tecnologia, racchiusa nello schermo al centro tra le due bocchette: Mercedes Me Connect per un’auto sempre connessa, Apple CarPlay, tracking e localizzazione, oltre che un invio di un indirizzo al navigatore dallo smartphone.
C’è anche il sistema Front Bass, che riproduce i brani utilizzando come cassa di risonanza per i woofer le strutture in alluminio della scocca.
Prima di partire seleziono una delle 5 modalità di guida del Dynamic Select: Sport+, il più sportivo.
L’auto è veloce e leggera, nonostante il tetto in lamiera che aggiunge peso rispetto a una classica spyder con la capote in tela. In curva è stabile e piatta anche a velocità sostenuta con l’Active Body Control che permette un’inclinazione in curva con un’escursione massima di 2.65 ° tra i 15 e 180 km/h, sia in verticale che in orizzontale. Il sistema riduce l’inclinazione e i movimenti della carrozzeria in partenza, frenata e in curva garantendo oltre a maggior comfort, una dinamica di guida perfetta.
Guidare la Nuova Mercedes SL400 è un vero piacere per gli amanti della guida sportiva e anche in città, una volta arrivati a Firenze, nel traffico, si è dimostrata confortevole.
Il 2016 per Mercedes è l’anno delle cabrio, con i tre modelli rinnovati, Classe S Cabrio, SL ed SLC, la piccola che spero di provare presto
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Riassumendo: la Nuva Classe S Cabrio è uno yatch a quattroruote con Spa incorporata, regina del comfort. La Nuova SL, anche in entry level SL400, è un già un instant classic e regala grandi soddisfazioni alla guida.
Potete ammirarle e seguirle alla MilleMiglia che parte oggi, di cui Mercedes è main sponsor con una grande presenza sui social con l’hashtag #MilleMiglia360, durante il “Mercedes-Benz Tribute to MilleMiglia” che precede la gara, e ancor di più potete rifarvi gli occhi con le bellissime progenitrici della SL, la 300 SL Coupé W198 e la neo ammessa 190SL.
Icone a quattro ruote.
Icone a quattro ruote.



