Fiat Panda e Jeep Wrangler: zero e una stella nei crash test Euro NCAP, ottima la nuova Q3

Riconosco alla Fiat Panda alcune qualità – come alla Ypsilon – ovvero uno stile sbarazzino, piacevole, un prezzo accessibile e uno spazio adeguato, oltre, nel caso della Panda, un’interessante versione 4×4 e Cross, le uniche che solitamente consiglio di comprare.

Le mie perplessità su entrambe le vetture solo legate al lato sicurezza, su cui sono martellante, e se leggete le mie prove, sapete e vedete, che consiglio SEMPRE di aggiungere, se optional, tutti quelli relativi alla sicurezza disponibili.
A conferma delle mia perplessità, è arrivata la nuova tornata dei crash test Euro NCAP, che ha messo alla prova tra le altre la Panda, la nuova Wrangler, le nuove BMW X5, Hyundai Santa Fe, Peugeot 508, Audi Q3 (la più sicura complessivamente) e persino la full electric Jaguar I-PACE.
Ebbene le due auto del gruppo Fiat sono uscite con una votazione impietosa.

La Fiat Panda ha preso addirittura zero stelle nella votazione finale. Ora: nell’ultimo anno i criteri dei crash test sono diventati più severi, con l’avvento degli ADAS, gli Advanced Driving Assistance Systems, come ad esempio il radar per la frenata d’emergenza o il cruise control adattivo.
La Panda, provata dall’Euro NCAP 7 anni fa, aveva preso 4 stelle. Oggi ne ha prese zero.
Un giudizio, secondo me, grave per l’auto più venduta in Italia, non solo perché alla voce ADAS ha raggiunto il 7%, ma perché alla voce occupanti adulti raggiunge solo il 45% nell’urto frontale, con la protezione torace giudicata debole.
Va riconosciuto, ma è una magra attenuante, che il progetto della Panda è comunque datato e quindi non si possono pretendere miracoli, ma, la city car per eccellenza di Fiat, non ha nemmeno i pretensionatori delle cinture e i limitatori di carico.
Basso anche l’urto pedone che arriva al 47%.

A stupirmi, non poco, sono stati anche i risultati di un modello nuovo di zecca come la Jeep Wrangler, che ammetto, mi piace, e consiglio a chi fa tanto fuori strada. Nei test ha preso solo una stella, partendo proprio dagli ADAS secondo me oggi fondamentali, 33%, con l’assistente alla guida che si limita al cruise control. Veramente troppo poco.
Anche alla voce protezione degli occupanti adulti non brilla, con una percentuale del 50% e danni strutturali importanti per il vano piedi e la cellula di sicurezza.

Il segretario generale di Euro NCAP, Michael van Ratingen, ha dichiarato che “oggi è davvero deludente vedere una vettura nuova senza sistema di frenata automatica d’emergenza o assistenza alla corsia, ed è ora che FCA offra prodotti con un livello di sicurezza all’altezza dei concorrenti”.
Per fare un esempio, senza arrivare alle costose Bmw X5 e Jaguar I PACE, che hanno ottenuto 5 stelle (gli piace vincere facile su auto che costano 80 mila euro penserete, vero) il Citroen Berlingo, una monovolume da lavoro e tempo libero, ha ottenuto una protezione del 91% per gli occupanti anteriori.

Detto ciò in questa tornata di Crash Test troviamo ai primi posti per sicurezza, come media dei risultati,  l’Audi Q3, Volvo S60 e V60, e la Peugeot 508, seguite da Jaguar I-PACE, una dimostrazione che le auto elettriche sono sicure in caso di incidente, e a parimerito la nuova Hyundai Santa Fe con la Bmw X5, con la differenza che la Hyundai costa la metà della tedesca.

Per il gruppo FCA non si tratta della prima vettura con un punteggio pari a zero. Già a inizio anno la Punto prese questo duro punteggio e infatti ora non viene più prodotta, mentre per i nuovi modelli di Panda e Ypsilon (la prossima a prendere un punteggio pari a zero secondo me) ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Anche se sono le auto più vendute, rinnovo il mio consiglio a guardare sempre alla sicurezza e non risparmiare, anche se molti dispositivi (come nel caso di Audi che vanta 39 sistemi di assistenti alla guida, sono quasi tutti optional).
Io personalmente sulla mia Classe A ho speso 1500 euro extra per il cruise control adattivo, sensore angolo cieco, e Line Assist, e dico che sono i soldi meglio spesi di tutta l’auto.

In più ora sto provando un’auto da qualche giorno, di cui scriverò la prova presto, che pur essendo di un costruttore generalista, ha come optional sistemi di guida autonoma che la posizionano al livello 2 su 5, ottimo. Seguitemi sul mio Instagram @luca_thecarguy per le Stories in diretta e per commentare con me le auto!

Lascia un commento