#KIAStinger: la berlina GT che vuole “pungere”

La KIA Stinger, la nuova auto di punta del brand coreano, è stata svelata nella sua veste europea oggi agli East End Studios di Milano. L’avevamo vista in anteprima settimana scorsa e nel nostro live dal Salone Internazionale dell’Auto Nord Americano, NAIAS, e l’avevamo eletta come la novità più interessante presentata (qui il NAIAS Live).

 Stinger, in inglese è un aggettivo e si usa per definire un insetto con pungiglione e tra intenzioni di questa nuova KIA Stinger, c’è proprio quella di pungere il lato emozionale di chi la guida e di chi la guarda.
Il design di questa KIA Stinger ha passaporto europeo, essendo stata concepita presso la sede KIA di Francoforte.
Lunga 483cm, la Stinger, ha un frontale aggressivo con una presa d’aria, il famoso “Tiger Nose” a effetto 3D, dalle dimensioni contenute, con ai lati i fari full LED dallo sguardo aggressivo  e tre prese d’aria con finitura nero lucido, di cui due verticali.
Il cofano è lungo e con due prese d’aria mentre la fiancata rimane pulita, con i passaruota marcati che ospitano ruote che andranno dai 17″ di serie, ai 19″ (quelle della presentazione).
La linea del tetto fa protendere idealmente la KIA Stinger tutta in avanti, con una linea di cintura che sale verso la coda e il tetto che scende, leggermente, raccordandosi a un posteriore massiccio, alto, con quattro scarichi e uno spoiler accennato alla sommità del portellone.
Per KIA si tratta di un debutto nel segmento GT, quello delle Gran Turismo, che offrono la comodità delle cinque porta, alla sportività e carattere della linea.

La KIA Stinger non è sportiva solo nella linea ma anche nei contenuti. La trazione è posteriore o integrale a scelta su tutti i motori che al lancio in Italia, previsto per novembre di quest’anno saranno due. Un 3.3 V6 bi-turbo da 370 cavalli e 510nm di coppia, per uno 0-100 in 5.1 secondi, e un diesel, una rivisitazione di quello montato sulla KIA Sorento, montato in posizione longitudinale, di 2.2 litri di cilindrata e 202 cavalli di potenza, con una coppia di 441 Nm e uno 0-100 in 8.5 secondi.
Entrambi i motori che equipaggeranno la KIA Stinger saranno accoppiati a un nuovo cambio automatico doppia frizione a otto marce, sviluppato internamente dal gruppo coreano.
La KIA Stinger è stata sviluppata con lunghe sessioni di guida al Nurburgring per offrire una dinamica di marcia in grado di competere con le sue dirette concorrenti premium tedesche.
Il servosterzo è a comando elettrico e ad intensità variabile, così come il cambio, su cinque posizioni, mentre al comparto sospensioni troviamo un McPherson all’anteriore e un Multilink al posteriore.
Sulla KIA Stinger più potente, mossa dal 3.3 V6 troviamo poi di serie freni Brembo, con pinze a doppio pistone.
Anche negli interni la KIA Stinger vanta un design europeo, con plancia verticale, tre bocchette circolari a turbina e un ampio tunnel centrale dal quale gestire le impostazioni di guida, mentre l’infotelematica è raccolta in uno schermo sospeso alla sommità di generose dimensioni e touchscreen.
Non mancano inoltre tutti i dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida di ultima generazione, alcuni dei quali al debutto per la prima volta su una KIA, come il sistema di visione a 360 gradi tramite videocamere e i fari a regolazione automatica in base a traffico e direzione di marcia.
L’avevamo eletta “Novità più interessante” al NAIAS, un’auto che, alla sua anteprima europea di oggi a Milano, ha confermato di saper attirare l’attenzione del pubblico.
Non resta che scoprire come andrà su strada la nuova vettura di punta della gamma KIA. Un’auto con un gran bello stile e contenuti interessanti. Riuscirà a essere Stinger di nome e di fatto?

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