Le auto più vendute del 2019: tra sorprese e OMG!

Il mercato italiano riserva sempre grandi sorprese. Almeno per me. Dopo avervi detto le auto che ho preferito nel 2019, e quelle da tenere d’occhio del 2020, oggi sono usciti i dati UNRAE sulle immatricolazioni annuali.
Quali sono le dieci auto più vendute? Non ne ho provata mezza, ma sono sincero, faccio fatica a capacitarmi di alcune auto in classifica e di alcune assenti. Intanto ve le dico e poi dico la mia alla fine.

1. FIAT PANDA
Per il settimo anno consecutivo la Panda è l’auto più scelta in Italia. Nulla da dire su linea e funzionalità. Però ecco….secondo me c’è di meglio. 138.132 esemplari, addirittura 14.000 in più dell’anno scorso! Ora c’è la versione by Trussardi che da buon bergamasco trovo carina ed elegante – pensate cosa ho detto -, ma 15.600 euro per un 1.2 anche no!

2. LETTERA DELL’ALFABETO
Non riesco a definire la Lancia Ypsilon automobile. È un progetto vecchio (Panda 2005), con motori superati e non costa nemmeno così poco. Carina nella linea ok, “chiccosa” se chiudi gli occhi. Come dico sempre, però, sulla sicurezza non si risparmia e questa macchina, per me, non è sicura. Non proverò mai una Fiat per questa affermazione e amen…ma davvero non mi capacito di questo successo (e so che qualche mia follower l’ha comprata). Adesso c’è la Monogram, oro con dettagli nero lucido o viceversa. L’ho detto che è il colore dell’anno.
58.759 lettere dell’alfabeto vendute: DECIMILA IN PIU’ DELLO SCORSO ANNO! #OMG

3. SORPRESONA! DACIA DUSTER
La Dacia Duster merita questo successo e in questo caso sono proprio contento. È un’auto onesta, il restyling sostanzioso l’ha resa più carina e meglio rifinita dentro. Ha ancora qualche lacuna sul lato sicurezza ma con meno di 20.000 euro si compra un SUV decente, robusto, carino, con molti comandi in comune con le nuove Renault per di più. Anche i motori sono attuali (a differenza della lettera dell’alfabeto) con un 1.0 TCE, turbo benzina, un 1.3 turbo e un 1.5 diesel, anche 4×4. Questa è un’auto che mi piacerebbe molto provare (ma ammetto che Reanult non mi fila di pezza 🙂 ) 43.701 esemplari:un BOOM rispetto all’anno scorso, visto non era nemmeno nella top 10! Comprate la versione Techroad con motore turbo benzina!

4. FIAT 500X
Esteticamente carina, nulla da dire. Interni dalla qualità secondo me non così alta con comandi superati e un sistema multimediale che non mi convince. Carina la versione Sport arrivata a fine 2019. 42.554 unità vendute. Io prenderei la 500X Cross S-Design con un bel verde opaco!

5. RENAULT CLIO
La prima segmento B, che una volta popolavano le top10, è la francese, che ha visto l’arrivo del nuovo modello nella seconda metà del 2019. Sintomo che il modello precedente era molto apprezzato e come ho scritto nelle auto da tenere d’occhio del 2020, è migliorata molto dove necessitava. Mi piace molto più la versione attuale di quella precedente che aveva materiali troppo rigidi. Direi meritato. 41.792 Clio immatricolate nel 2019.

6. JEEP RENEGADE
Le linee della Renegade non mi vanno giù. La chiamo “la macchina coi cerotti” per il design dei fari posteriori. Non mi soddisfano le finiture e in molti follower che la possiedono mi scrivono abbastanza insoddisfatti. Credo che col restyling sia migliorata. Le riconosco un merito importante: lei e la 500X tengono in piedi i conti di FCA in Italia. Secondo me si può fare di più, ma è stata scelta da 41.683 italiani, l’anno scorso erano 3.000 in più. Io prenderei la più votata all’off-road, la Trailhawk, che però costa parecchio.

7. CITROEN C3
Sono sincero, non me l’aspettavo. La linea è un po’ troppo arrotondata per i miei gusti, ma è molto personalizzabile con i colori. Costa il giusto e capisco abbia un certo appeal, soprattutto tra le donne. L’avevo provata e la trovo onesta. 41.646 C3 immatricolate nel 2019, in calo rispetto al 2018.

8. VOLKSWAGEN T-ROC
La T-Roc è un successo come lo è stata per quarant’anni la Golf. Un assegno circolare. Era prevedibile e Volkwagen stessa lo aveva annunciato alla sua presentazione: “la T-ROC diventerà il nostro modello più venduto in Italia”. Missione compiuta. Piacevole da guidare e scattante, soprattutto con il 1.0 TSI da 116 cavalli. Ottima la dotazione di sicurezza, pure il cruise adattivo è di serie. La rimando a livello finiture però: plastiche dure, che da una Volkswagen non mi aspetto. 39.600 T-Roc vendute (che praticamente è il costo della versione supersportiva R da 300 cv). Da prendere 1.0 TSI Style con Tech Pack e color Curcuma Yellow!

9. TOYOTA YARIS
L’unica giapponese della classifica. Vince perché è l’unica “cittadina” col motore ibrido. Una chiave vincente, nonostante sia già stato presentato il nuovo modello. 36.805 piccoli geni venduti. Ora c’è la versione 20mo anniversario, guarda caso oro, il colore del 2020 :-)! L’ho già detto?

10. JEEP COMPASS
Il nostro mercato ha detto addio alle berline classiche, stile Golf per intenderci. La Compass è la prima auto “grande” in top10 sintomo di un mercato che è molto cambiato (pure perché i costi delle auto negli ultimi cinque anni sono lievitati). Non ho una grande idea su quest’auto perché non ci sono mai nemmeno salito, come invece mi è successo per le altre. 35.568 immatricolazioni per lei. Anche in questo caso via di Trailhawk!

Considerazioni? – Diciamo che nonostante sia un progetto vecchiotto, mi sarei aspettato una 500 in classifica, così come merita di starci la Ford Fiesta (decima l’anno scorso), che nell’allestimento ST-Line è molto scelta dai miei follower.

La Fiat Tipo è uscita dalla Top10 – e non mi dispiace – mentre la sempreverde Golf, alla quale va riconosciuta una buona qualità costruttiva, si è fermata a 27.354 unità: ottomila in meno dell’anno prima, e non penso che la Golf VIII presentata a dicembre solleverà le vendite.

Purtroppo il nostro mercato rimane orientato alle utilitarie e piccoli SUV, sia per un governo miope che mette tasse assurde sulle auto, sia per i costi di benzina e gasolio folli. Peccato per Alfa, che sommando le vendite dei suoi tre modelli a livello EMEA, non arriva ai numeri della “Lettera dell’alfabeto”, che è venduta solo nel nostro paese.

L’Alfa Giulia è un flop in termini di vendite, e sia chiaro: le riconosco di essere una delle migliori auto da guidare che io abbia provato, mentre la Stelvio, per quanto bella e molto scontata, rimane prevalentemente un’auto da flotte. Nemmeno il restyling aiuterà le vendite, secondo me. 12.362 Stelvio – più o meno come l’anno scorso – ma va detto è tallonata dall’Audi Q3, ben più costosa e piccola, 12.049 Q3, contro le 7.546 del 2018!

Il SUV medio, di gran lunga, più venduto in Italia è la Tiguan con 23.835 vetture (in netto calo rispetto alle 30.000 del 2018). Interessante nella versione Sport col 1.5 TSI e disattivazione dei cilindri. Per chi vuole strafare (io) è da poco tornata ordinabile la 2.0 BiTdi da 240 cv! I prezzi per questa però partono da 50.800 euro.

E nel 2020? Vi ho detto le auto da tenere d’occhio dell’articolo qui (le auto del 2020). Vediamo se ci prenderò. Però nel frattempo per favore fermiamo questo successo della lettera dell’alfabeto, se proprio che sia ALFAbeto!

@luca_thecarguy

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