Seat Mò eKickScooter 65: lo comprerei, ma attenzione alla sicurezza!

Prima di parlarvi del Seat Mò eKickScooter 65, devo fare una doverosa premessa.
Il monopattino mi lascia un po’ scettico, anzi molto. Perché penso sia lasciato tutto troppo al buonsenso delle persone. Niente casco; spesso capita di vedere più di una persona “a bordo”; sfrecciano su marciapiedi e strisce pedonali, e via dicendo.


Sicurezza? Fuori da mio ufficio addirittura c’è un marciapiede che è diventato pista ciclabile e quando la sera ed esco col muso dell’auto dalla via mi trovo sempre sti scalmanati che passano a palla incuranti di quello che c’è attorno.
Però è anche vero che non mi mettevo su un monopattino elettrico da anni e ora le esigenze di mobilità incluse le mie, sono un po’ cambiate.Quindi….ero curioso di provare il Seat Mò eKickScooter 65 che avevo visto in anteprima al Smart World Mobility Expo di Barcellona lo scorso novembre.

monopattino elettrico autonomiaParcheggiamo la macchina al Parcheggio Arena in centro a Verona, due istruzioni veloci, casco – sacrosanto – e via che si parte.
Seat è il brand capofila del Gruppo Volkswagen per lo sviluppo di soluzioni di micromobilità, ovvero: arrivi alle porte della città, supponiamo Bergamo o Milano nel mio caso; lasci l’auto, e come ti sposti?

Metro? Io mi ci perdo. Autobus? Evitiamo affollamenti. Bici? Che fatica! Car Sharng? A Bergamo al momento non c’è.


E quindi ecco una soluzione che ho trovato molto valida: Seat Mò, il brand che ha sviluppato questo eKickScooter partendo dalla base di Segway e dall’esperienza positiva ottenuta con il “20”, ovvero quello con 20km di autonomia.
Con il Seat Mò eKickScooter 65, l’autonomia sale a 65km – dichiarata – e sono state adottate maggiori accortezze per renderlo più confortevole e sicuro: pneumatici senza camera d’aria, ruota posteriore con freno elettrico integrato, catarifrangenti anteriori e posteriori, schermo per avere tutto sotto controllo, App con cui controllare localizzazione e carica…insomma, molto completo.

monopattino verona
Per accendere il Seat Mò eKickScooter 65 basta tenere premuto l’unico tasto, selezionare il programma di guida tra i tre disponibili: Eco, Normal e Sport, dare due spinte e via.
Sulle prime ammetto di aver pensato “ma chi me l’ha fatto fare”, e anche “se questo fa la retro mi trovo diretto nell’Adige”.
Ma più lo “guidavo” e più prendevo confidenza, nella gestione del freno (che aiuta anche in rigenerazione) o su quando lasciare la manopola in accelerazione per sfruttare il freno.

monopattino elettrico costi
Con l’eKickScooter in cinque minuti mi sono trovato dall’altra parte della città, passando per l’Arena, senza diventare matto per parcheggiare.
Tra l’altro sul Pavé non fa quasi una piega. Un solo lato negativo: pesa 19kg, che potrebbe far risparmiare sul personal trainer e per essere veramente completo dovrebbe avere degli indicatori di direzione.

Velocità massima di 20 km/h (ma in discesa si arriva a qualcosa di più), sei ore per ricaricarlo da una presa domestica (o nel baule dell’auto).
Il Seat Mò eKickScooter mi è piaciuto e sto pensando di comprarlo. Sarebbe perfetto per chi come me abita fuori città e ci va tutti i giorni, faticando a parcheggiare.

monopattino ricarica

Tra l’altro dicono vada pure in salita fino a una pendenza di 20°. Potrei evitare di andare a piedi a Bergamo Alta quando è attiva la ZTL!

Prezzo: 799 euro, poi c’è l’incentivo che copre il 60% del costo fino a un massimo di 500 euro. Quindi si metterebbe nel baule a circa 400 euro.

Lo trovate dai delaer Seat.

Ok, tutto bello, me lo regalo! E voi?

PS: poi purtroppo ho scoperto che l’incentivo del governo può essere usato solo da chi risiede in comuni di almeno 50.000 abitanti. Ma che cavolo di legge senza senso è???

Compratelo voi che state in città, ma mi raccomando: LA SICUREZZA!

SEAT MÓ eKickScooter 65
Propulsore di potenza nominale 350 W
Capacità della batteria 551 Wh
Velocità massima 20 km/h
Autonomia nel contesto urbano 65 km
Tempo di ricarica 6 ore
Angolo di pendenza 20°

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