Alfa Romeo Pebble Beach 2018 | La nuova regina ha un accento Made in Italy.

Spesso l’America è stata terra di successi italiani, basti pensare alla scoperta del buon Colombo nel 1492. Ma il Nuovo Continente non è rimasto indifferente neanche al fascino di una giovincella italiana come l’Alfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta del 1937. In questo caso però sarebbe scorretto ed inappropriato parlare di conquista o scoperta, perché a Pebble Beach, l’italiana vestita di nero dalla Carrozzeria Touring, la conoscevano bene e aveva già vinto nel 2001 il premio come “auto chiusa più elegante”.

L’Alfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta si è presa la rivincita nel 2018, guadagnandosi il premio più ambito ed importante della manifestazione ovvero il “Best Of The Show”. Dall’ultima apparizione pubblica, del 2003, si erano un po’ perse le tracce di questa particolarissima Alfa Romeo 8C, che è stata infatti sottoposta ad un restauro radicale, mirato a ridonarle lo splendore di un tempo.
Obiettivo centrato per Ginny e David Sydorick (proprietari della vettura nonché collezionisti di numerosi bolidi made in Italy) che hanno visto il loro gioiello trionfare anche nel “J.B. & Dorothy Nethercutt Most Elegant Closed Car” e nel “Charles A. Chayne Trophy”.

La magnifica Alfa Romeo 8c 2900B Touring Berlinetta si è guadagnata il gradino più alto del podio, contro più di 200 agguerrite concorrenti. L’auto in questione venne mostrata al grande pubblico al salone di Parigi del 1937. Successivamente venduta in Germania, ha cambiato più volte proprietario e nazionalità passando, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, da un soldato dell’esercito britannico (noto appassionato di Alfa Romeo) ad un sergente della US Army, che ne ha consacrato l’arrivo in America nel 1960.

Da lì l’Alfa 8C 2900 B Touring Berlinetta, passa tra diversi collezionisti vantando successi (come quello di Pebble Peach del 2001) ed apparizioni (Goodwood 2003). La Berlinetta italiana è un’opera d’arte marciante con linee eleganti, che celano sotto l’immenso cofano un possente 8 cilindri 2.9cc che termina laddove gli “artisti” di Touring hanno incastonato la calandra inclinata che, seppur in posizione insolita, rappresenta da sempre lo stile Alfa Romeo nel mondo.

Gli archi dei passaruota imponenti e le linee morbide che ne seguono sul laterale, accentuano il connubio tra eleganza e sportività , caratteristiche indispensabili per capolavori del genere. Il tutto termina in un lato B mozzafiato e senza tempo, che rimanda ad un’epoca in cui eravamo ancora maestri di stile e sensualità senza alcuna traccia di volgarità.

Da appassionati non ci resta che gioire, ma da italiani c’è un sentimento che accompagna la gioia ed è forse più forte di essa, l’orgoglio. E proprio l’orgoglio ci spinge a pensare che non sarà l’ultima volta che una italiana trionfa nel tempio dell’eleganza americano.

E ora vista la foto: voi preferireste la Best of the Show di Pebble Beach o l’Alfa 4C accanto?

Lascia un commento