Nuova Ford Focus ST: il DNA Focus elevato a potenza

Dopo aver pompato per bene la nuova versione della Fiesta, i tecnici della divisione sportiva Ford Performance, hanno messo le mani sulla nuova segmento C dell’ovale blu, che tanto mi era piaciuta nel mio test della versione precedente (qui). La nuova Ford Focus ST, come la precedente, è disponibile sia in versione hatchback che wagon e soprattutto sia con motore benzina, che diesel, ormai una rarità nella categoria!

La nuova Focus ST è stata rivista soprattutto a livello di dinamica di guida, più diretta e coinvolgente senza diventare estrema per le strade di tutti i giorni. Ha ammortizzatori più rigidi, del 20% sull’asse anteriore, del 13% su quello posteriore, ed è più bassa di 1 cm.
Il comfort sulla Focus ST invece non dovrebbe essere penalizzato visto che le molle delle sospensioni sono uguali a quelle montate sulle normali Focus. I cerchi in lega della nuova Focus ST sono di serie da 18”, optional irrinunciabile secondo me i 19”, e sono montati su pneumatici Michelin Pilot Sport 4S. Sull’asse posteriore sono presenti sospensioni a ruote indipendenti.

Un po’ come sulla Fiesta ST, Ford Performance, è intervenuta molto sull’elettronica e ha reso più diretto lo sterzo, montato freni maggiorati e rivisto i punti di ancoraggio delle sospensioni, modificati per rendere laFord Focus ST più reattiva e maneggevole.

Come accennato in apertura la nuova Ford Focus ST sarà disponibile con due motori: il benzina a 4 cilindri 2.3 turbo da 280 CV e il diesel 2.0 da 190 CV. Il benzina 2.3 EcoBoost, simile a quello della Ford Mustang, regala alla Ford ST uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi, mentre la 2.0 EcoBlue diesel verrà preferita da chi percorre tanta strada, come il sottoscritto e non vuole rinunciare al divertimento con un occhio ai consumi.

Il cambio è manuale a 6 marce, ma la versione della Focus ST a benzina può essere scelta con l’automatico a 7 marce. Nella mia prova di quella della generazione precedente avevo apprezzato tantissimo il cambio manuale, quindi mi sento di consigliarlo! Fra le particolarità del 6 rapporti c’è la funzione rev-matching, che effettua in modo automatico la doppietta in scalata per rendere più fluide le frenate al limite.

La Ford Focus ST ha un aspetto tutto sommato sobrio in rapporto alla tipologia di auto, nonostante la prese d’aria maggiorate, i paraurti rivisti e l’alettone posteriore e l’estrattore dell’aria con integrati i due grandi scarichi che non sono più al centro, peccato perché erano un bel tratto distintivo. All’interno sono presenti i sedili sportivi Recaro con fianchetti maggiorati, oltre alla pedaliera in metallo e alle cuciture grigie nei sedili.

La potenza sulla nuova Focus ST 2019 viene scaricata sulle ruote motrici anteriori, ma per gestire la potenza elevata è presente un differenziale autobloccante (eLSD) a controllo elettronico, che attiva una serie di frizioni idrauliche in grado di trasferire fino al 100% della coppia alla ruota che ha più grip sul terreno, per evitare le perdite di aderenza dopo aver percorso una curva stretta. Di serie è previsto il selettore per le modalità di guida, che sono: standard, per fondi bagnati, normali o per la guida sportiva. Volevo, extra, c’è anche il Performance Pack per selezionare manualmente le varie impostazioni, dalla risposta del motore, a quella del cambio

E’ stata presentata in blu, ma io ricordo ancora quanti sguardi attirava la vecchia Focus ST Tangerine Yellow che ho provato tre anni fa……secondo me una delle più belle hot hatch, non solo da guidare. In attesa di provarla, vi rimando alla mia vecchia prova!

 

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