Serie tv da vedere a Novembre!

Quando ho aperto “The House Of Cars” cinque anni fa ero impallato con “House of Cards”, la serie tv con la splendida Claire Underwood (Robin Wright) e Kevin Spacey, che poi ha fatto una brutta fine.
Quando non sono in viaggio, solitamente me ne sto a casa stanco morto tipo in rehab e faccio tre cose: scrivo di motori, guardo serie tv o leggo libri. A volte tutte e tre insieme. Soprattutto di sti tempi, ovviamente. E nelle ultime due Stories che ho fatto su quello che stavo guardando, ho ricevuto un sacco di richieste di consigli e suggerimenti su cosa guardare.

Solitamente per decidere “cosa guardare” non mi baso sugli algoritmi di Netflix -Netflix decide cosa proporci in base a quello che guardiamo, tipo Instagram (IN TEORIA, ultimamente mi sta proponendo cose a tema natalizio e cose varie). Mi leggo dei siti americani che raccolgono le uscite, di solito con un mese di anticipo rispetto all’Italia. Seleziono quello che mi potrebbe interessare e me lo segno nelle note del telefono.

Chiaramente è una selezione mia. A me piacciono i mistery, thriller, drama e via dicendo. Qua, salvo rarissime eccezioni, non troverete consigli di sit-com, robe romatiche o cose varie. Come ho detto: ho un cuore a forma di Pick Up di Tesla.

Partiamo con i consigli! (senza nessuna pretesa. Non sono la mia amica “maniaca seriale” ex direttrice di FOX).

LOVES AND ANARCHY – Netflix – Già Online

Premessa 2: Loves & Anarchy non è per nulla il mio genere, ma l’ho guardata.

Al centro di questa serie svedese in 10 episodi da 30 minuti ciascuno (guardabile anche mentre fate altro, tipo chattare con l’amante o giocare su Tinder) ci sono le vincende di una consulente digitale, sposata, madre di due figli, di circa quarant’anni, che viene chiamata a modernizzare una vecchia casa editrice. Qui incontra un giovane informatico stagista. Tra i due inizia una sorta di gioco di seduzione inconsapevole che ruota tutto attorno al rossetto di lei, come se fosse una torcia olimpica. Una volta che uno dei due completa la “missione” che gli chiede l’altro, il rossetto passa di mano, con una nuova richiesta.

Molto interessante il lato psicologico, dei canoni della società che vogliono una madre sposata con figli relegata a una vita noiosa, pure in Svezia.
Leggera e a tratti interessante, ma ci sono certe “poracciate” da sit-com di bassa lega che ciao.
Ci sono delle scene di nudo, quindi magari i bambini…a nanna!

 

ROMULUS – Sky Atlantic – dal 6 Novembre – ogni venerdì due episodi

Romulus sulla carta mi faceva pensare a Spartacus, l’unica serie tv per la quale ho versato una lacrima. E’ la serie originale Sky che racconta la nascita di Roma.
Un mondo primitivo, governato dagli dèi e dalla natura (ad esempio la siccità era ritenuta una punizione per un comportamento giudicato malevolemente da questi ultimi). Otto tribù, che si litigano la nascita di uno degli imperi più grandi e potenti di sempre.

L’ho trovata un po’ lenta, ma penso carburerà nei prossimi episodi. Perfetta. Talmente perfetta che pare un colossal americano. Attori: giovani, italiani e bravissimi.
Vediamo come evolverà!

 

THE LIBERATOR – Netflix – dall’11 novembre

The Liberator parla del viaggio del colonnello americano Felix Sparks, a capo del 157° reggimento di fanteria durante la Seconda guerra mondiale, dallo sbarco in Sicilia all’arrivo al campo di concentramento di Dachau, che contribuì a liberare. Segnatevelo, poi vi aggiorno sulle Stories di Instagram.

Potrebbe però avere un grosso problema: è il primo prodotto realizzato con una particolare tecnica che unisce CGI al live-action, dando l’aspetto più “fumettato” dei personaggi. Si chiama Trioscope Enhanced Hybrid Animation. Booooh!

 

ALEX RIDER  – Amazon Prime Video – dal 12 Novembre

E’ una di quelle che attendo di più per il genere, spy-movie.
Alex Rider è una serie tv che ruota attorno alla storia di questo ragazzino che, alla morte dello zio, scopre di stato inconsapevolmente allenato a destreggiarsi nel mondo dello spie, tipo un giovane 007. Sarà chiamato a infiltrarsi in situazioni impossibili per gli adulti, ad esempio al Point Blanc, un collegio isolato sulle Alpi francesi impegnato nella rieducazione di Rich Kids irrequieti.

 

THE CROWN 4 – Netflix – dal 15 Novembre

Arriva la quarta stagione sulla vita di Queen Elizabeth. Chiaramente deve piacervi il genere. Io ne vado matto, anche se la terza stagione è stata un po’ pesante.

In questa stagione il cardine della storia sarà la ricerca di una moglie per il Principe Carlo, che a trent’anni è ancora scapolo. La Regina, è ancora Olivia Coleman (se non avete visto Broadchurch correte subito a vederlo perché il 30 Novembre lo levano da Netflix! E’ un giallo che vi terrà incollati ambientato sulle coste della Cornovalia!).

Inevitabile l’ingresso in scena di Lady D, con una “Instant Growing Star” come dicono in Inghilterra Emma Corrin, ma soprattutto arriva la Lady di Ferro, Margaret Tatcher, interpretata da Gillian Anderson, la Diana Scully di X-Files, la psicocrminologa di The Fall (recuperate anche questa, genere thriller) e di Sex Education. Non vedo l’ora. Ho già pronta la coperta con la tisana.

 

RIVIERA 3 – Sky Atlantic (se avete Extra potete vedere i primi episodi dal 15/11) – dal 25 Novembre

Questa è proprio mio genere dall’inizio alla fine. La protagonista di Riviera 3 è Georgina Clios, una giovane americana, seconda moglie di Constantine Clios, un magnate banchiere che vive in Costa Azzurra, in una villa dove tutti vorremmo passare il Lockdown. Il marito rimane ucciso nell’esplosione di uno yacht, e Georgina, sconvolta, e decide di indagare su tutte le stranezze che la circondano.
Omicidi, corna, droga, contraffazione, mafia. C’è di tutto. Il tutto con un contorno pazzesco tra la Costa Azzurra e il Principato di Monaco. Ville e super macchine. Tutti gli ingredienti di ciò che piace a me.

Questa è la terza stagione. La trovate su Sky Go. Fidatevi, se vi piace il genere MERITA.
Tra l’altro l’Ex moglie del magnate, è la madre di Sydney Bristow in Alias. Non so se mi spiego. Vi lascio il trailer della prima stagione.

 

SUBURRA 3 – Netflix | Già online

Vabbè me la sono guardata in due giorni. Se siete qua, presumo l’abbiate già vista e se non l’avete vista correte subito.
Se Romolus parla della nascita di Roma, qua si parla del Mondo di Mezzo. La lotta sotterranea per il controllo d Roma, dal lato criminale, con appoggio di prelati e politici.
Due giovani, eredi dei rispettivi Clan, che ci tengono compagnia da due stagioni, e questa è la finale. E che finale.

Terza stagione dove finalmente c’è stato un salto, secondo me, a livello di recitazione. Prima era molto basic.
Finale a colpo di scena per la storia “d’amore” tra Spadino e Aureliano. Una stagione che mette l’accento su: cosa sei disposto a fare per: difendere la famiglia? Soldi? Potere? Amore?.
Guardatela. Si parla di uno Spin-off con alcuni personaggi.

 

WE ARE WHO WE ARE – Sky Go / Now TV | già online

We Are Who We Are è finita il 31 ottobre, ma la trovate su Now Tv e Sky Go. Sulla carta non è il mio genere, ma in realtà mi è piaciuta. Otto episodi da circa 60 minuti.
lI regista/sceneggiatore è il candidato al premio Oscar, con Call me By Your Name, Luca Guadagnino, e si vede. La serie è lentissima, come il film.
Racconta la storia, o lo scorrere del tempo, di un gruppo di adolescenti figli di militari americani, comandanti, marescialli ecc…di una finta base militare americana, con sede a Chioggia, nella laguna veneta.

Tantissime dinamiche: rapporto tra i genitori, tra genitori e figli, tra base e paese, corna, indecisione sul genere sessuale, “fluidità. Ce ne è di ogni. Un bello spaccato sugli adolescenti dei giorni nostri senza scadere nel “teen drama”, decisamente profonda e non leggera. Non ho capito niente dell’ultimo episodio, quindi se qualcuno la guarda e me lo spiegasse gliene sarei grato!

THE END | Buon binge watching! Se ne avete altre da suggerire scrivetemi su Instagram in DM, anche solo per dirmi la vostra (pure se vi fa schifo sta rubrica J)

Lascia un commento