Volkswagen Buggy: a Ginevra torna il prototipo elettrico

Al salone Internazionale dell’Auto di Ginevra manca ormai un mese (7-17 marzo), e la notizia è che la case automobilistiche sono tornate, dopo anni, a riproporre dei concept piuttosto estremi.
Tra questi c’è Volkswagen, che presenterà una concept car ispirata alla Meyers Manx, la prima dune buggy realizzata nel 1964, proprio da colui dal quale prende il nome: Bruce Meyers.

Negli Anni 70, la dune buggy, che era basata sul telaio del Volkswagen Maggiolino accorciato, è stata prodotta in numerose varianti da diversi altri costruttori: si stima che ne siano state realizzate circa 250.000!
La Volkswagen buggy 4.0 monta un motore elettrico e il suo design resta fedele allo stile originale e sopratutto ha le sospensioni indipendenti e pneumatici da fuoristrada.

La Volkswagen buggy poggerà sulla nuova piattaforma MEB, quella che il Gruppo Vag utilizzerà per le prossime elettriche dalle dimensioni compatte. Questa concept car ha lo scopo di mostrare quanto la piattaforma MEB sia flessibile, tanto da poter essere impiegata su numerosi nuovi modelli, compresi non SUV, ma anche auto con caratteristiche vere e proprie!

“Il buggy è più di una semplice auto – ha dichiarato Klaus Bischoff, responsabile del design Volkswagen – È vitalità e passione su quattro ruote. Queste caratteristiche si materializzano nel nuovo e-buggy, un’interpretazione moderna e non retro di un classico che, più di ogni altra cosa, dimostra il legame emotivo che la mobilità elettrica è in grado di creare”.

Aspettiamo di vederla sulle spiagge di Formentera!

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